Polaroid Snap Touch: la recensione completa

È l’evoluzione di un modello che ha conquistato il cuore di migliaia di appassionati in tutto il mondo. La Polaroid Snap Touch ha fatto la sua comparsa sul mercato nel settembre 2016, solo un anno dopo rispetto alla sorella minore – la Polaroid Snap.

Questa nuova versione si presenta identica nell’aspetto, ma in realtà cela una grande differenza: la possibilità di connettere la fotocamera allo smartphone via Bluetooth, e di utilizzarla anche come stampante portatile.

Non voglio anticiparti troppe cose adesso, perciò andiamo per gradi e addentriamoci insieme nelle varie sezioni di questa recensione. Parleremo del design di questa fotocamera, delle sue funzionalità e proveremo a capire se vale davvero la pena comprarla oppure no. Cominciamo subito!

Design della Snap Touch

L’avevo già detto parlando della Polaroid Snap e lo ribadisco anche oggi: l’azienda statunitense è riuscita a rendere i suoi prodotti decisamente appealing, quantomeno da un punto di vista estetico.

Personalmente, trovo che il design della Polaroid Snap Touch sia veramente troppo bello. La macchina fotografica è compatta, super colorata e piacevolissima sia da vedere che da maneggiare. I bordi arrotondati sono un chiaro richiamo alla sua anima moderna, che però affonda saldamente le radici in quella tradizione pop-vintage che ha fatto la storia del marchio.

La Snap Touch è disponibile in 6 colorazioni, una più divertente dell’altra: oltre ai classici bianco e nero, abbiamo anche il rosa, l’azzurro, il rosso e il viola. Ognuna di queste tonalità è piena e vibrante al punto giusto, ti fa proprio venire voglia di comprarne subito una.

Non poteva ovviamente mancare la celebre striscia arcobaleno – fatta apposta per richiamare i colori dello storico logo di Polaroid – che spicca nella parte frontale della fotocamera.

Sicuramente l’aspetto generale risulta un po’ plasticoso, ma c’è anche da dire che la stragrande maggioranza delle fotocamere istantanee di nuova generazione sono realizzate proprio con questo stesso materiale. La plastica permette di non appesantire troppo il prodotto, e di mantenere al contempo una buona resistenza agli urti. Inoltre costa molto poco, un dettaglio da non sottovalutare!

Insomma, la Polaroid Snap Touch è una istantanea di tutto rispetto, leggera e facile da utilizzare, che saprà regalarti molte soddisfazioni. Ma vediamo un po’ meglio com’è fatta.

Nella parte frontale vediamo l’obiettivo con apertura f/2, dotato di un ingegnosissimo tappo magnetico che serve a proteggerlo da eventuali urti e graffi.

Nella parte posteriore lo schermo LCD touch screen.

Nella parte superiore invece troviamo il tasto di accensione che, una volta premuto, rivela il flash integrato con una potenza di circa 5 metri e un mini specchietto per i selfie. Sul lato destro abbiamo l’iconico pulsante di scatto rosso. Fun fact: al tatto risulta morbidissimo!

Sul lato sinistro della fotocamera troviamo la fessura di uscite delle foto, mentre sul lato destro c’è l’aggancio per attaccare il laccio da polso incluso nella confezione d’acquisto.

schermo LCD polaroid snap touch

La Polaroid Snap Touch è alimentata a batteria (non rimovibile), quindi ti servirà un cavo con attacco micro USB da attaccare alla corrente per ricaricarla. Lo slot si trova proprio nella parte inferiore della macchinetta, insieme a quello per la micro SD e all’attacco per il treppiede.

Sul retro c’è il vano per inserire i fogli di stampa, oltre al display LCD touch da 3,5 pollici che risulta piuttosto luminoso e preciso al tocco.

E niente, non posso fare a meno di pensare che la Polaroid Snap Touch sia proprio una bella macchina istantanea con cui divertirsi e scattare delle belle foto. Però sai come si dice, no? L’abito non fa il monaco! E allora cerchiamo i capire insieme se anche le performance sono all’altezza del suo strabiliante look.

Scheda tecnica della polaroid snap touch

A differenza della sorella minore, la Polaroid Snap Touch è in grado di girare brevi video con una qualità fino a 1080p e 30fps. Il risultato non è male, i colori sono piuttosto accurati anche se dovrai assicurarti di rimanere perfettamente immobile per tutta la durata del video. Già, perché la Snap Touch non possiede nessun sistema di stabilizzazione dell’immagine, quindi sappi che è tutto nelle tue mani.

Quali sono le altre caratteristiche tecniche di questa fotocamera istantanea? Qui di seguito ti elenco le più importanti:

  • Sensore CMOS a 13 megapixel
  • Stampa con tecnologia Zero Ink (Zink)
  • Schermo LCD touchscreen
  • Video Full HD 1080p
  • Scheda SD di memoria (fino a 128GB)
  • Connettività bluetooth

Su quest’ultimo punto ci sono pareri contrastanti. La connessione Bluetooth è necessaria per convertire la Polaroid Snap Touch in una stampante per smartphone. Basta infatti installare l’app ufficiale Polaroid Print sul telefono e connetterlo alla fotocamera per stampare qualsiasi foto presente nella galleria del dispositivo.

Alcuni però sostengono che la connessione via Bluetooth sia parecchio instabile, e comporti un serio problema – nonché fastidio – al momento della stampa. Altri invece non hanno segnalato nessun problema di sorta.

Devo dire che io mi sono trovata piuttosto bene, a parte un paio di occasioni in cui la Snap Touch non voleva saperne di connettersi – ma che si sono risolte in fretta. Quindi sì, potrebbe capitare che il segnale non sia dei migliori, specialmente se la distanza fra i due dispositivi è superiore ai 10 metri.

Scattare (e stampare) con la Polaroid Snap Touch

Iniziamo dicendo che la Snap Touch è una fotocamera istantanea ibrida. Cosa significa questo? Che a ogni scatto non corrisponde necessariamente una stampa. Saremo infatti proprio noi a decidere quali foto stampare e quali no, selezionandole a posteriori dal menu della macchina.

Il merito è tutto dell’anima digitale di questa Polaroid. Gli scatti vengono infatti salvati sulla memoria interna (o sulla scheda micro SD da massimo 128 GB), e rimangono a disposizione dell’utente per essere modificati come si vuole.

Ad esempio, è possibile cambiare la tinta della foto scegliendo fra normale, bianco e nero oppure effetto seppia, il più vintage di tutti. Puoi anche cambiare il tipo di cornice (oltre al classico bordo bianco tipico delle Polaroid) e aggiungere degli sticker digitali alla foto. Le opzioni per dare sfogo alla tua creatività sono molte, non avrai che l’imbarazzo della scelta.

La qualità delle immagini è tutto sommato discreta, ma non aspettarti chissà che. Stiamo pur sempre parlando di una fotocamera istantanea che, seppur di nuova concezione, possiede funzionalità limitate. Per fortuna puoi intervenire su alcuni parametri in fase di post produzione, ad esempio sull’esposizione e sui filtri colore.

Come accennavo poco fa, puoi anche decidere di utilizzare la Polaroid Snap Touch come stampante per il tuo smartphone. Anche in questo caso, devo dire che la qualità delle immagini varia molto in base ai colori presenti nella fotografia. Due scatti realizzati a parità di illuminazione, location e condizioni – ma con soggetti differenti – potrebbero risultare molto diversi fra loro.

La stampa è abbastanza veloce, mentre l’autofocus è piuttosto lento ma preciso.

Il formato delle istantanee è di 50×76 mm: è abbastanza piccolo, ma tieni conto che hai la possibilità di eliminare la cornice e stampare l’immagine “a tutto schermo”.

Ah, quasi dimenticavo: la Polaroid Snap Touch è anche dotata di un timer per gli autoscatti da 3 o 10 secondi, molto utile per realizzare selfie o foto di gruppo creative.

Le alternative alla Polaroid Snap Touch

Iniziamo dalla sorella minore, la piccola Polaroid Snap uscita sul mercato a fine 2015. La prima differenza che salta all’occhio è il display LCD interattivo montato sulla Polaroid Snap Touch, a differenza della versione precedente che non lo possiede. Inoltre, la Touch ha la capacità di girare dei brevi video, mentre la sorella più vecchia no.

Per contro, la Snap Touch è anche decisamente più costosa, di circa una quarantina di euro almeno.

Quale delle due versioni scegliere?

La decisione è totalmente soggettiva, ma tieni presente che stiamo parlando di due concetti di fotografia differenti. La Snap Touch è forse più adatta a un pubblico che vuole puntare più sulla creatività che sulla qualità delle foto, giocando con i filtri colore e gli adesivi in post produzione.

La Polaroid Snap, invece, conserva meglio quella sua anima un po’ analogica e retrò a dispetto delle componenti digitali che ne fanno parte.

In realtà, le opzioni non finiscono qui. Potresti anche pensare di acquistare una Instax SQ20, la ibrida più venduta di casa Fujifilm. Rispetto alle Polaroid Snap, offre una vasta gamma di modalità di scatto differenti – fra cui la doppia esposizione. La qualità delle immagini Instax è migliore, ma i prezzi lievitano: la SQ20 oscilla fra i € 170 e i € 200, senza contare il costo delle pellicole che è maggiore rispetto alla carta Zink di Polaroid.

I fogli di stampa

Come forse già saprai, le Polaroid di nuova concezione non funzionano più con la pellicola fotografica, ma con della speciale carta termica che si impressiona a contatto con il calore.

Niente più inchiostro, niente più batterie integrate nella pellicola: la tecnologia Zink (che significa proprio Zero Ink) è il futuro. Ciascun foglio contiene dei cristalli di colore che vengono attivati dal calore emesso dalla stampante, ovvero la Polaroid Snap Touch.

E sai qual è la parte migliore? I fogli Zink costano (relativamente) poco!

Su Amazon puoi trovare delle confezioni da 20 al costo di circa € 15, a seconda della disponibilità delle offerte. In pratica, ogni foto ti costerebbe € 0.75 contro i € 0.90 delle pellicole Instax Fujifilm. E col fatto che puoi scegliere quali stampare e quali no, risparmierai ancora di più.

C’è anche da dire che il retro di ciascun foglio termico è adesivo, caratteristica che ti permette di comporre dei fantastici collage con i tuoi scatti preferiti senza impazzire alla ricerca di colla e forbici.

Polaroid Snap Touch sì o no?

Riassumendo, mi sento di consigliare l’acquisto di questa fotocamera istantanea a tutti gli appassionati dell’analogico che però non vogliono rinunciare ai benefici del digitale.

Ammetto che il fatto di poter decidere se e come stampare una foto è piuttosto comodo (ed economico), anche se parte della magia legata alla fotografia istantanea svanisce.

Forse l’ideale sarebbe, allora, avere oltre alla snap touch una analogica pura.

Magari proprio una delle vecchie analogiche ricondizionate dai ragazzi di Polaroid Originals, come per esempio la Spectra e la SX-70.

Al momento puoi acquistare la Polaroid Snap Touch a un prezzo che oscilla fra i 130 e i € 145. Certo, ci sono fotocamere che costano molto meno – come la Instax Mini 8 – ma credo che valga la pena spendere qualcosina in più per portarsi a casa una fotocamera istantanea ibrida come questa.

Di sicuro non è una macchina fotografica adatta ai professionisti o a chi vuole ottenere degli scatti di qualità eccelsa. Anzi, se qualcuno ha queste pretese, farebbe bene a rinunciare in partenza all’idea di comprare una Snap Touch.

Oggetti simili sono stati concepiti per intrattenere, divertire e far sognare il pubblico, mettendo un po’ in secondo piano tutte quelle “fissazioni tecniche” che poco c’azzeccano con un prodotto di questo tipo.

La fotografia istantanea è così: spontanea, imperfetta e impulsiva. Sarebbe inutile e piuttosto stupido tentare di incasellarla in rigidi schemi di perfezione che nulla c’entrano con la sua vera anima.

Insomma, la scelta spetta solo a te, ma sappi che € 145  per la snap touch sono secondo me ben spesi.

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