Polaroid POP, la fotocamera istantanea ibrida che ci lascia un po’ perplessi

Oggi parliamo della Polaroid POP, una fotocamera istantanea ibrida dal design curioso e dalle performance non sempre convincenti. .

Sulla carta le premesse sono buone: scatta foto, gira brevi video in full HD, stampa le istantanee con la tecnologia Zink. Eppure..non è tutto oro quello che luccica.

Se stai pensando di comprarne una, ti consiglio di leggere questa recensione fino in fondo. Potresti cambiare idea dopo aver approfondito alcune delle problematiche più fastidiose legate a questa fotocamera. Cominciamo!

Il design della Polaroid POP

Entriamo subito nel vivo di questa recensione iniziando dal design. Cosa si può dire di questa Polaroid POP?

Bè, sicuramente il formato simil-quadrato e la finitura glossy del corpo macchina non possono lasciare indifferenti. Nel bene e nel male. Cioè, o la ami o la odi, c’è poco da fare.

POP polaroid

Personalmente, le scelte stilistiche effettuate dal team Polaroid non mi dispiacciono affatto. Questa fotocamera istantanea di nuova generazione ha un look piuttosto minimal, che secondo me strizza un po’ l’occhio a certi design tipici degli anni Settanta.

L’aspetto vagamente retrò nasconde un’anima del tutto digitale. La Polaroid POP, infatti, è una fotocamera ibrida dotata di tutte le più moderne funzionalità: scheda di memoria SD, connessione Wi-Fi, touch screen e applicazione per smartphone (compatibile sia con iOS che Android).

Pesa poco più di 400 grammi, praticamente come 2 o 3 mele di medie dimensioni. Eppure è decisamente più comoda da portarsi in giro. Il merito è tutto del materiale con cui è realizzata, ovvero l’onnipresente plastica. Già, perché quasi tutte le fotocamere istantanee di nuova generazione sono fatte così.

La plastica ha diversi pregi: la leggerezza, su tutti, e poi il basso costo della materia prima che consente di risparmiare in fase di produzione. Ma ci sono anche degli innegabili difetti, fra cui la scarsa resistenza del materiale agli urti.

La Polaroid POP, infatti, non è poi così solida da un punto di vista costruttivo. La superficie lucida tende a ricoprirsi di graffi solo guardandola, non ti dico quando decidi di trasportarla in borsa o nello zaino senza alcun tipo di protezione. Purtroppo la superficie è molto delicata, e basta davvero poco per rovinarla nel giro di qualche giorno dall’acquisto.

recensione polaroid pop

Insomma, Polaroid avrebbe potuto fare un lavoro decisamente migliore da questo punto di vista. Considerato il costo piuttosto elevato della macchina (parte infatti dai € 200 circa),  ci si poteva aspettare qualcosa in più.

Ma vediamo un po’ com’è fatta.

La fotocamera è divisa in due parti.

La parte superiore del corpo macchina è completamente nera, mentre la parte inferiore è costituita da una morbida copertura disponibile in 6 colorazioni: nero, blu, azzurrino, rosa, giallo e bianco.

Ok, ma cosa dovrebbe coprire? È presto detto: la fessura in cui si inseriscono i fogli di stampa. Basta rimuoverla per ricaricare le cartucce una volta esaurite e continuare a stampare come se non ci fosse un domani. Ah, e sempre qui trovi lo slot per inserire la tua scheda SD.

polaroid pop istantanea

Nella parte superiore troviamo il sensore dell’esposimetro e il dual flash integrato, mentre sul retro abbiamo il monitor LCD touch screen da 3.97 pollici e il pulsante rosso di accensione della macchina. Per spegnerla, invece, dovrai premere il tasto off che compare sullo schermo touch.

Credo che non ci sia più nulla da dire da un punto di vista estetico sulla Polaroid POP. Passiamo quindi ad analizzare le sue caratteristiche tecniche.

Scheda tecnica della Polaroid POP

Iniziamo col dire che la Polaroid POP è dotata di un sensore da 20 MP, e che possiede anche uno stabilizzatore di immagine integrato, un microfono e una porta micro USB per la ricarica della batteria. Parleremo meglio delle sue funzioni nel prossimo paragrafo.

Per ora mi limito a riportarti nel dettaglio le principali caratteristiche tecniche di questa fotocamera:

  • Sensore CMOS risoluzione 20 megapixel
  • Video a 1080p HD
  • Stabilizzazione d’immagine
  • Supporto microSD card fino a 128GB
  • Schermo display LCD 3.97″ touchscreen
  • Dual LED flash
  • Tecnologia ZINK Zero Ink per le stampe
  • Dimensioni foto 3.5×4.25″ (8.9×10.8cm)
  • Connessione Wi-Fi e Bluetooth
  • App Polaroid Print
  • Selfie-timer

La Polaroid POP è una fotocamera ibrida che coniuga le funzionalità originali delle macchine istantanee con le moderne innovazioni della tecnologia. Grazie alla sua memoria interna (e soprattutto, alla possibilità di espanderla acquistando una o più schede micro SD) potrai creare un’intera galleria di foto fra cui scegliere, e stampare solo quelle che preferisci. Un bel risparmio di pellicola, no?

Polaroid POP: le diverse funzionalità

È arrivato il momento di vedere come funziona questa fotocamera istantanea di nuova generazione. Lo so, sei curioso di saperne di più. E allora non perdiamo altro tempo e andiamo al dunque.

Devi sapere che la Polaroid POP non scatta solo foto carinissime, ma è anche in grado di girare brevi video in formato 1080 e di creare delle GIF a partire da quelle stesse video sequenze. Ti permette anche di condividerli direttamente sui tuoi social network cliccando sull’apposito pulsante.

Vediamo però come si comporta al momento di scattare delle foto, che è anche lo scopo per cui è stata concepita.

Per prima cosa bisogna accendere la macchina premendo il pulsante rosso situato sul retro. A questo punto sei praticamente già pronto a scattare. Non ti resta che inquadrare la scena, premere nuovamente il medesimo pulsante fino a metà per mettere a fuoco, e poi spingere fino in fondo: il gioco è fatto. La tua immagine viene salvata nella galleria della Polaroid POP, e sta solo a te decidere se stamparla o meno.

Come si fa? Basta aprire il menu della fotocamera direttamente dal touch screen.

In basso troverai alcuni pulsanti che servono a fare svariate cose: il primo permette di applicare filtri colore sulla foto che hai appena scattato, ma anche cornici particolari o sticker personalizzati. Il secondo tasto serve appunto ad aprire la galleria e selezionare l’immagine che vuoi stampare: potrai aggiustare alcuni parametri prima di procedere, come l’illuminazione, il bilanciamento del bianco e il contrasto. L’ultimo pulsante serve a regolare le impostazioni generali della fotocamera. Nello specifico, ti permette di:

  • Impostare il timer a 5 o 10 secondi per l’autoscatto
  • Attivare o disattivare il flash a seconda dei casi
  • Scegliere la risoluzione di MP desiderata
  • Impostare data e ora, lingua, luminosità dello schermo ecc.
  • Personalizzare le impostazioni di stampa

Tutto molto bello. Ma alla fine, come sono le foto che fa la Polaroid POP?

Io direi così così. La nitidezza è buona, ma i colori sono un po’ pallidi e “slavati”. Di nuovo, visto il costo, mi sarei aspettata qualcosa di più in termini di qualità. C’è però una soluzione per ovviare a questo problema: utilizzare la Polaroid POP come una stampante, e non più come una fotocamera istantanea.

Mi spiego meglio.

Ormai le stampanti per smartphone sono diffusissime in commercio, e alcune fanno egregiamente il loro lavoro. Basti pensare alla Instax Share SP2 o SP3, che permettono di ottenere ottimi risultati allo stesso prezzo.

Ecco, credo che la Polaroid POP sia decisamente più adatta a un utilizzo di questo tipo piuttosto che come fotocamera istantanea vera e propria. E qui entra in gioco la famosa app di cui abbiamo accennato all’inizio di questa recensione, quella compatibile sia con Android che iOS.

Basta infatti sincronizzare il proprio smartphone con la fotocamera per selezionare qualsiasi foto dal proprio telefono e procedere alla stampa via Wi-Fi o Bluetooth. Il vantaggio? La qualità delle foto scattata col cellulare è sicuramente migliore di quella della Polaroid POP.

Cosa sorprendente, perché non era difficile mettere sulla Polaroid POP un sensore un po’ migliore di quello di un cellulare.

L’unica pecca di questo approccio è il malfunzionamento dell’applicazione stessa. Dal momento del suo release (parliamo del 2017) moltissimi utenti si sono lamentati a causa dei continui crash che ne rendevano impossibile il corretto funzionamento.

Da allora, gli sviluppatori hanno cercato di porre rimedio a tutti questi inconvenienti e sono riusciti ad arrivare a una sorta di compromesso che permette all’app di funzionare decentemente.

Insomma, se stai pensando di acquistare la Polaroid POP, questo è un dettaglio da non sottovalutare.

La stampa Zink

La Polaroid POP stampa le istantanee su una speciale carta che sfrutta una tecnologia decisamente innovativa: sto parlando della tecnica Zink, che si traduce con “Zero Ink”.

Tutto quello di cui avrai bisogno è una bella scorta di carta termica. Ciascun foglio contiene dei cristalli di colore che si attivano a contatto con il calore emesso dalla stampante stessa (ovvero la Polaroid POP).

Il vantaggio di questa tecnologia? Tra gli altri, c’è anche il costo ridotto delle cartucce: una confezione da 20 fogli Zink Premium costa circa € 15 su Amazon, ovvero circa € 0.75 a foto (contro i € 0.90 a foto delle pellicole Instax).

La mia opinione sulla Polaroid POP

Vale la pena acquistare la Polaroid POP? Sarò sincera, per me la risposta è no. Questa fotocamera è davvero troppo costosa per tutti i difetti che ha, a partire dalla superficie troppo sensibili ai graffi finendo per il malfunzionamento dell’app per smartphone.

Se hai € 200 da spendere, ti consiglio di orientarti su altri modelli di fotocamera istantanea come la Instax SQ10 o SQ20, o magari di risparmiare qualche soldo e comprarti una stampantina super economica come la Kiipix, che però svolge egregiamente il suo lavoro.

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