Le migliori fotocamere Polaroid: pregi e difetti dei modelli più venduti

Quando si parla di fotografia istantanea, non si può fare a meno di pensare a Polaroid. Alcuni hanno avuto la fortuna di vivere in prima persona la nascita di un movimento che avrebbe fatto la storia, altri lo scoprono oggi per la prima volta.

Quel che è certo, è che la celebre azienda statunitense ha prodotto alcune delle migliori fotocamere istantanee tutt’ora in circolazione. Sceglierne una è davvero complesso, verrebbe voglia di acquistarle tutte. Potresti anche farlo eh, nessuno te lo impedisce. Ma credo che la maggior parte di noi non desideri investire centinaia di euro in una collezione di fotocamere istantanee Polaroid.

Ecco perché ho preparato una lista composta da quattro fra le migliori istantanee Polaroid presenti sul mercato. Evidenzierò i pregi e i difetti di ciascun modello, in modo da aiutarti a fare la scelta giusta – e a risparmiare qualche soldo!

Se la cosa ti interessa, non devi fare altro che continuare a leggere l’articolo. Alla fine ti svelerò quella che, secondo me, è la migliore macchina fotografica istantanea prodotta dall’azienda a stelle e strisce.

Che dici, sei pronto a cominciare? Allora non perdiamo altro tempo!

Polaroid Snap, una scatoletta compatta e super colorata

La prima fotocamera di cui voglio parlarti è la Snap che, a mio parere, è una delle migliori istantanee Polaroid. Non a caso è uno dei prodotti più venduti nel campo della fotografia istantanea. Ma cosa la rende così speciale?

Il design, prima di tutto. Basta guardarla per avvertire un inevitabile impulso all’acquisto – o almeno, questo è quello che è successo a me! Trovo che il look di questa fotocamera istantanea sia davvero azzeccato: le tonalità brillanti delle colorazioni disponibili rispecchiano in pieno lo spirito giocoso del marchio, mentre il carattere minimal del design conferisce alla macchina un aspetto moderno e up-to-date.

Insomma, diciamocelo: la Polaroid Snap è un oggettino niente male, quantomeno da un punto di vista estetico. Ma come funziona questo best seller a stelle e strisce? Dunque, per prima cosa devi sapere che la fotocamera è quasi completamente analogica. Questo significa che a ogni scatto corrisponde la stampa di una foto, che tu lo voglia o no.

C’è però un dettaglio che differenzia la Polaroid Snap dalla maggior parte delle fotocamere istantanee in commercio: la presenza di uno slot per la microSD card. Sì, hai capito bene. Polaroid ha pensato bene di inserire questa feature nella Snap per darti la possibilità di salvare una copia digitale delle tue foto.

Attenzione però, perché la fotocamera non possiede alcun display. Per visualizzare gli scatti dovrai inserire la microSD card nel tuo computer e aprire l’apposita cartella, dopodiché potrai sfogliare la tua gallery.

Non si tratta di una funzionalità fondamentale o particolarmente comoda, però torna utile per conservare quegli scatti a cui tieni di più – che magari potrebbero rovinarsi col tempo, oppure perdersi nel marasma di qualche trasloco.

Scattare con la Polaroid Snap è facilissimo: basta inquadrare la scena, selezionare la tonalità di colore che preferisci (tra vintage scuro, vintage chiaro oppure bianco e nero) tramite l’apposito tasto e premere sul pulsante di scatto. In pochi secondi la macchina stamperà la tua foto sulla speciale carta termica Zink, un’innovativa tecnologia che Polaroid ha scelto di adottare.

Cosa cambia rispetto alle pellicole fotografiche? Il costo (le Zink costano circa € 0.75 a posa contro i € 0.90 delle Instax) e la praticità: i fogli termici sono impermeabili e adesivi, e hanno una resa del colore migliore. È chiaro, non hanno quella finitura lucida tipica delle pellicole fotografiche, ma conservano comunque un certo fascino.

Vuoi sapere come vengono le foto scattate con la Polaroid Snap? Allora non perderti la recensione completa che trovi sul nostro sito.

Polaroid Snap Touch, l’evoluzione della tecnologia

Cosa posso dirti riguardo la Polaroid Snap Touch? Bè, innanzitutto che è identica al modello precedente! Stesso look minimal, stesso carattere pop e anticonformista. Con una importante differenza: la possibilità di connettere la fotocamera al tuo smartphone via Bluetooth, e trasformarla così in una stampante portatile.

Al contrario del precedente, questo modello è dotato di un display LCD da 3,5 pollicitouch – da qui il nome della fotocamera. Lo schermo agisce un po’ da pannello di controllo della Polaroid Snap Touch: cosa significa? Che trattandosi di una macchina fotografica ibrida, sarai tu a decidere quali foto stampare.

Proprio così, a ogni scatto non corrisponde necessariamente una stampa. Sei libero di decidere quali fotografie conservare sulla scheda di memoria SD e quali eliminare. Hai anche la possibilità di post produrre le immagini usando le diverse funzionalità presenti nel menu: puoi applicare filtri colorati, aggiungere adesivi e sticker, modificare la cornice delle foto o eliminarla del tutto.

Comodo, vero? È un ottimo sistema per risparmiare pellicola e stampare solo gli scatti migliori. Lo so, la fotografia istantanea non è fatta per essere perfetta. Ma se ti offrono la possibilità di migliorare un po’ le tue immagini, perché non approfittarne?

Chiaramente non aspettarti di ottenere risultati eccezionali, degni delle reflex più tecnologiche presenti sul mercato. Stiamo pur sempre parlando di una entry level dalle funzionalità limitate, che però si comporta egregiamente – soprattutto rispetto ad altre concorrenti nella stessa fascia di prezzo.

Ah, un’ultima cosa. Non ti ho detto che il formato di stampa della Polaroid Snap Touch è più piccolo del normale, ed è pari a 50 x 76 mm. Se preferisci avere delle istantanee più grandi (o magari quadrate), forse dovresti orientarti su un modello differente.

Pensaci bene però, perché il rapporto qualità – prezzo della Snap Touch non è affatto male. È una macchina che ti consente di dare libero sfogo alla tua creatività, e che permette di ottenere buoni risultati con il minimo sforzo.

Ancora non sai se acquistare questa fotocamera oppure no? Dai un’occhiata all’articolo completo sulla Polaroid Snap Touch, ti aiuterà a schiarirti le idee!

Polaroid One Step 2, un revival con stile da vendere

Tra le migliori istantanee Polaroid c’è sicuramente la One Step 2, un pezzo di storia del marchio che è risorto dalle proprie ceneri negli ultimi anni. Il merito è di un gruppo di ex dipendenti dell’azienda che, sotto il nome il “The Impossible Project”, hanno deciso di riportare a nuova vita alcuni modelli storici di fotocamere Polaroid.

Dopo anni di tentativi sono riusciti a completare l’acquisizione del marchio e dell’autorizzazione per commercializzare le celebri fotocamere istantanee come la One Step 2. In alcuni casi – come quello della Spectra o della SX 70 – si tratta di prodotti originali ricondizionati, ovvero sottoposti a riparazioni e/o test per riportarli agli antichi splendori. Non sono fotocamere nuove di pacca, ma rigenerate nell’aspetto o nel meccanismo di funzionamento. Ecco perché si fa molta fatica a trovarle!

La Polaroid One Step 2, invece, è una fotocamera di nuova concezione ispirata a uno dei modelli storici del marchio, la One Step Land. Il design, d’altronde, tradisce le sue origini – pare uscito proprio dagli anni Settanta. La macchina è grossa e ingombrante, oltre che piuttosto pesante (stiamo parlando di ben 460 grammi). Nulla a che vedere con la leggerezza e compattezza delle Polaroid ibride di cui abbiamo parlato finora.

Vale la pena portarsi appresso un oggetto così ingombrante per scattare delle foto istantanee? La verità è che non ne sono del tutto convinta. È vero, la One Step 2 è un pezzo di storia di uno dei marchi più conosciuti al mondo. Però, nel frattempo, la tecnologia ha fatto passi da gigante in avanti. Foto che all’epoca sembravano incredibilmente belle e innovative, oggi non lo sono più.

Con questo voglio dire che la qualità delle immagini scattate con questa fotocamera non è il massimo. I risultati sono sempre incerti, uno diverso dall’altro – anche a parità di condizioni. I toni degli scatti vertono su atmosfere piuttosto vintage, un dettaglio che può far innamorare perdutamente alcuni e inorridire altri. La scelta spetta solo a te.

L’unica grossa pecca è il costo esorbitante delle pellicole, che si aggira sui € 20 per una confezione da 8 pose. Per il resto, ti posso dire che la Polaroid One Step 2 è facilissima da usare. Basta inquadrare la scena, premere il pulsante e scattare.

Nell’articolo che ho scritto a riguardo, ti svelo un trucco su come scattare delle doppie esposizioni con questa fotocamera. Vai alla recensione per scoprirlo!

Polaroid One Step Plus, vintage fuori ma moderna dentro

Questa fotocamera è la copia spiccicata del modello precedente, la One Step 2. Vista da fuori, è praticamente identica; dentro, invece, le cose stanno molto diversamente.

La Polaroid One Step Plus è in grado di connettersi al tuo telefono via Bluetooth – proprio come fa la Snap Touch – e ha tutta una serie di funzionalità piuttosto moderne e interessanti.

La prima grande novità è che la fotocamera ti permette di scattare delle foto in una sorta di modalità macro, grazie a una speciale lente integrata nel corpo macchina. Potrai così fotografare i tuoi soggetti da circa 30 cm di distanza. Ok, non è granché, ma è sempre meglio di niente.

Ma veniamo ora alle modalità di scatto messe a disposizione dalla Polaroid One Step Plus, che sono addirittura 7: abbiamo il noise trigger (che si attiva ogniqualvolta la macchina avvertirà un rumore nell’ambiente circostante), il portrait lens (lo scatto a distanza ravvicinata), il self timer (autoscatto con conto alla rovescia di 25 secondi), la modalità manuale, la doppia esposizione, lo scatto in remoto e il light painting (che allunga i tempi di esposizione).

Insomma, le possibilità che offre questa fotocamera sono davvero infinite. Potrai sperimentare stili e tecniche differenti per trovare quella più adatta a te, cosa che altrimenti non potresti fare con altre fotocamere simili.

Tieni presente che le pellicole della One Step Plus sono veramente costose: un pacco da 8 pose costa circa € 20, esattamente come per la One Step 2. Parliamo di circa € 2 a foto, una cifra che non tutti sono disposti a spendere.

Il bello di questa fotocamera è che funge anche da stampante per smartphone, una funzionalità che giustifica il prezzo più elevato rispetto ad altre concorrenti della stessa categoria.

Se vuoi approfondire il funzionamento di questa macchina, leggi la recensione completa presente sul nostro sito. Sono certa che troverai tutte le risposte che cerchi!

Qual è la migliore fotocamera istantanea Polaroid?

Va bene, va bene. Siamo arrivati al dunque. È ora di uscire allo scoperto e dirti quale fotocamera si aggiudica il titolo di migliore istantanea Polaroid fra quelle che abbiamo visto. Per me, la regina della lista è la Polaroid Snap Touch.

Il motivo è presto detto: è compatta, economica e moderna, comodissima da portare in giro ed estremamente ergonomica. E poi diciamocelo, se la cava piuttosto bene. Credo sia la fotocamera istantanea col miglior rapporto qualità – prezzo fra quelle prese in esame.

È vero, ci sono macchinette simili che costano meno, ma penso valga la pena spendere un pochino di più per portarsi a casa un prodotto dotato di queste caratteristiche. La Polaroid Snap Touch è il giusto compromesso fra passato e futuro, un prodotto che conserva intatta la sua anima analogica senza disdegnare le migliorie del digitale.