Lomo Instant, la fotocamera istantanea preferita dai creativi

Proseguiamo il nostro viaggio nel mondo della fotografia istantanea parlando della Lomo Instant, una fotocamera dall’aspetto incredibilmente vintage uscita sul mercato nel 2014.

Si tratta di una entry level di fascia medio bassa, vale a dire che costa molto poco (circa una settantina di euro). Cerca di non aspettarti chissà che, perché potresti rimanere deluso. La qualità del prodotto, in questo caso, è commisurata al prezzo.

La macchina è completamente analogica, ma il suo funzionamento è piuttosto diverso da quello di altre fotocamere simili – le Instax, ad esempio. La Lomo Instant va infatti impostata manualmente prima di iniziare a scattare, ogni volta. Non esattamente il massimo per chi ha poca esperienza in fatto di fotografia.

Nel corso di questa recensione analizzeremo le sue principali caratteristiche e vedremo come se la cava in fase di scatto. Stai pensando se acquistare o meno una Lomo Instant? Allora continua a leggere, vedrai che troverai tutte le risposte che cerchi.

Il design della Lomo Instant

A vederla così, pare proprio uscita da un’altra epoca. Questa scatoletta di plastica in tinta unita mi ricorda molto le Rolleiflex degli anni Trenta, macchine fotografiche di origine teutonica che mi hanno conquistata alla prima occhiata.

Esistono diverse versioni della Lomo Instant, una più creativa dell’altra. Mi riferisco alla Sanremo, per esempio, con le sue tinte beige che più classiche non si può. Oppure la Explorer, o ancora la San Sebastian, coi loro pattern colorati e super creativi.

Insomma, i ragazzi di Lomography hanno fatto proprio un buon lavoro, quantomeno da un punti di vista estetico. Il design della Instant merita 10 punti su 10, per quanto mi riguarda. Da un punto di vista pratico e tecnico, invece, le cose cambiano parecchio.

La fotocamera pesa circa 380 grammi, ed è piuttosto ingombrante da portare in giro. Niente a che vedere con la leggerezza e compattezza della Polaroid Snap, né con l’ergonomicità della Instax Mini 90.

Come dicevo, è realizzata completamente in plastica. L’impiego di questo materiale dovrebbe apportare tutta una serie di vantaggi al prodotto, ad esempio il contenimento del peso e una relativa resistenza agli urti. In teoria, s’intende.

In pratica succede che la Lomo Instant si graffia con una facilità impressionante. È sufficiente trasportarla nella borsa o nello zaino per rovinare irrimediabilmente la superficie all’istante.

Purtroppo, l’unico modo per risolvere la faccenda è acquistare una custodia protettiva in pelle al costo di € 25 – 30. Il lato positivo di questa spesa aggiuntiva? La tua Lomo Instant sembrerà ancora più vintage!

Scheda tecnica della Lomo instant

Il bello della Lomo Instant è che ti offre la possibilità di montare lenti diverse sulla stessa fotocamera, proprio come si fa con le moderne reflex.

La fotocamera monta un obiettivo grandangolare da 27 mm, che però può essere sostituito con una lente close-up (per immortalare i dettagli della scena), un fish-eye oppure un 35 mm appositamente concepito per i ritratti (utile anche per fare un po’ di street photography).

I più creativi fra di voi apprezzeranno sicuramente questa feature, che permette di cimentarsi in diversi stili e trovare quello che più si avvicina alle proprie esigenze.

Ma vediamo quali sono le principali caratteristiche tecniche della Lomo Instant:

  • Lente grandangolare integrata da 27 mm + obiettivi intercambiabili
  • Esposizioni multiple illimitate
  • Esposizioni lunghe infinite
  • 4 modalità di scatto
  • Due impostazioni di messa a fuoco
  • Velocità di Scatto: 1/125s/Bulb
  • Compensazione di Esposizione: +2/-2 Valori di Esposizione
  • Aperture Diaframma: f/8, f/11, f/16, f/22, f/32

Una cosa che non ti ho detto è che la Lomo Instant funziona con 4 pile alcanine di tipo AAA. La durata della batteria è buona, riuscirai a scattare un gran numero di foto prima che la carica si esaurisca del tutto. Puoi anche pensare di acquistare delle pile ricaricabili per evitare di comprare (e smaltire) una confezione intera di batterie alla volta.

Le modalità di scatto della Lomo Instant

Va bene, è arrivato il momento di capire come si usa la Lomo Instant. La prima cosa che devi fare è inserire le cartucce di pellicola nel modo corretto. Basta aprire lo sportello posteriore e collocare la ricarica nell’apposito vano, avendo cura di allineare il segno giallo riportato sulla confezione con quello presente all’interno della fotocamera.

Una volta chiuso lo sportello, accendi la Instant utilizzando la levetta che trovi nella parte inferiore della macchinetta, situata proprio sotto all’obiettivo. Scatta una foto a vuoto, in modo da espellere la copertura in plastica che proteggeva le pellicole.

Ora sì che sei pronto a scattare sul serio! O meglio, quasi. Ricordi che la Lomo Instant va impostata manualmente prima di qualsiasi utilizzo? Ecco, è arrivato il momento di farlo.

Iniziamo dalla messa a fuoco. Puoi scegliere fra 0.4m – 0.9m oppure 0.9 – infinito, a seconda della distanza che c’è fra te e il tuo soggetto. Per farlo, usa la levetta che si trova sul lato destro della fotocamera.

Fatto? Bene, ci siamo quasi.

A questo punto, devi solo scegliere una delle 4 modalità di scatto che la Lomo Instant ti mette a disposizione, ovvero:

  • Flash automatico: corrisponde alla modalità di scatto standard. La macchina dovrebbe riuscire a calcolare in automatico l’esposizione corretta, in modo da garantirti risultati ottimali e costanti nel tempo (sia di giorno che di notte). Ci riesce davvero? Nì. I risultati sono piuttosto variabili.
  • Creativa (flash on): è pensata per le lunghe esposizioni. Lomography consiglia di selezionare l’apertura f/16 e la velocità di scatto bulb per allungare i tempi e cercare di trarre il meglio da situazioni in cui la luminosità è piuttosto scarsa (tipicamente, indoor oppure in notturna).
  • Creativa (flash off): in questo caso il flash verrà disattivato e tu potrai regolare i tempi e l’esposizione manualmente. Esiste un apposito switch (situato nella parte inferiore della Lomo Instant) di compensazione dell’esposizione, che puoi impostare su +1/+2 per ottenere immagini più chiare e -1/-2 per atmosfere più scure. Un piccolo consiglio per scatti in notturna: imposta la velocità dell’otturatore su bulb e compensa l’esposizione a +2 per creare effetti più creativi.
  • Esposizione multipla: ti permette di imprimere due o più immagini diverse sulla stessa pellicola. Questa è la modalità che preferisco, perché consente di ottenere effetti super particolari difficilmente replicabili con altre fotocamere istantanee.

Hai deciso quale scegliere? Benissimo, allora non ti resta che guardare nel mirino, inquadrare la scena e scattare. La macchina espellerà la foto dopo qualche secondo e impiegherà meno di un minuto per svilupparla completamente.

La qualità degli scatti è buona, con quella vignettatura iper mercata tipica di Lomo e quelle tinte un po’ acide e surreali che tanto l’hanno resa celebre in passato.

La verità è che la Lomo Instant non è semplicissima da usare, specialmente per chi non ha mai scattato in manuale prima d’ora. Questo significa che le prime fotografie potrebbero risultare bruciate, sottoesposte, sfocate o peggio. Di solito è sufficiente un po’ di pratica per migliorare le prestazioni, ma è anche vero che la Lomo non è una fotocamera adatta a tutti, a mio parere.

Quale pellicola serve per la Lomo Instant?

Il formato delle fotografie scattate con questa macchina è di 62×46 mm, che corrisponde a quello delle pellicole Instax Mini. Sono facilissime da trovare e anche piuttosto economiche, basti pensare che una confezione da 20 pose costa circa € 15 (a seconda delle offerte che si trovano in rete). Non dovrai quindi impazzire alla ricerca di pellicole strane o introvabili, sarà sufficiente un giro su Amazon per fare scorta di cartucce e riceverle comodamente a casa tua.

La mia opinione sulla Lomo Instant

Come ho già sostenuto nel corso di questa recensione, la Lomo Instant non è una fotocamera adatta a tutti. Occorre sapersela cavare almeno un po’ per ottenere buoni risultati con questa macchina, altrimenti è meglio lasciar perdere e orientarsi su qualcosa di più semplice – come la serie delle Instax Mini, ad esempio.

Da un punto di vista creativo, credo che questa fotocamera istantanea sia una delle migliori che ci siano in commercio – come la maggior parte dei prodotti targati Lomography, d’altronde. Le esposizioni multiple illimitate, i filtri colorati da applicare al flash, la possibilità di allungare i tempi all’infinito sono tutte caratteristiche che consentono di sbizzarrirsi e dare libero sfogo alla propria creatività. Pochissime fotocamere ti permetteranno di fare altrettanto.

Certo, il risultato finale è sempre un po’ incerto e il rischio di dover buttare un intero pacco di pellicole è alto. Ma se riuscirai a impostare la macchina come si deve, saprà regalarti grosse soddisfazioni.

8 Total Score
Non per tutti

La Lomo Instant non è una fotocamera adatta a tutti. Occorre o sapersela già cavare almeno un po’ con le impostazioni manuali, o avere voglia di dedicare il giusto tempo per impararle. Per chi lo fa il premio sono foto vintage di grande fascino

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