Lomo Instant Square Glass: recensione completa

La Lomo Instant Square Glass è il primo modello di fotocamera istantanea analogica rilasciato da Lomography. È l’agosto del 2017 quando l’azienda decide di lanciare un Kickstarter per finanziare il progetto di questa macchina.

L’idea riscuote da subito un enorme successo: 3.141 sostenitori donano un totale di $ 579.583 nel giro di pochissimo tempo (l’obiettivo iniziale era fissato a $100.000). In realtà queste persone non hanno donato un bel niente; diciamo che hanno avuto la possibilità di contribuire alla causa acquistando la fotocamera a un prezzo speciale di $ 129.

Il progetto è decollato e le prime consegne sono avvenute tra gennaio e febbraio 2018. La Lomo Instant Square Glass diventa così la prima analogica a marchio Lomography a scattare con pellicola quadrata. La sua principale rivale, ovvero la Instax SQ6, vedrà la luce solo un anno più tardi, precisamente a maggio del 2018.

Il design del corpo macchina

La Lomo Instant Square Glass ha un look a dir poco vintage. Anzi, voglio sbilanciarmi e affermare che è una delle fotocamere istantanee dal design più retrò che io abbia mai visto.

I nostalgici dei bei tempi andati la ameranno, almeno per quanto riguarda il suo aspetto. Tutti gli altri, bè…forse dovranno farci un po’ l’occhio.

È disponibile solo in due colorazioni, bianca o nera. Esiste anche un’edizione speciale chiamata Pigalle, dalle sfumature granata e dettagli color argento.

instax square glass pigalle recensione

La sua caratteristica principale? Si piega, proprio come la Polaroid SX 70 o le vecchie Lomo Lubitel. Per aprirla basta premere i due tasti che si trovano su uno dei lati della macchina. Fatto? Bene. Ora estendi manualmente l’obiettivo in tutta la sua lunghezza e preparati a scattare.

Da un punto di vista costruttivo, devo purtroppo ammettere che la Lomo Instant Square Glass non è il massimo. È realizzata completamente in plastica, fatta eccezione per la lente in vetro dell’obiettivo – da qui, il nome Glass.

Certo, è molto leggera. Ma è anche parecchio fragile. Bisogna stare veramente attenti a maneggiarla, perché il rischio di rompere qualcosa è altissimo.

Avviciniamoci un pochino e vediamo meglio com’è fatta.

Prima di tutto, ti segnalo una chicca: vedi il logo di Lomography proprio lì, vicino all’obiettivo? Ecco, non si tratta solo di una decorazione, ma del pulsante di scatto della macchina. Lo trovo terribilmente ingegnoso. Quando si dice, unire l’utile al dilettevole. Bravi i ragazzi di Lomo.

Già che siamo qui ad ammirare la parte frontale della Lomo Instant, ti segnalo che c’è un piccolo specchietto per i selfie. Poco sopra, invece, c’è una minuscola fessura fatta apposta per inserire i filtri in gel per cambiare colore al flash.

Al centro della macchina campeggia l’obiettivo 45 mm in tutta la sua fierezza. La lente è in vetro, al contrario di quelle in plastica tipiche delle vecchie Lomo. Ricordiamoci che la Lomo Instant Square Glass ha una messa a fuoco manuale, che va impostata ogni volta prima di iniziare a scattare. Come? Basta muovere la levetta che si trova al lato dell’obiettivo, selezionando una delle 3 modalità: 0.8 m, 1-2.5 m, infinito.

Sul lato sinistro vediamo una serie di piccoli led che fungono da contascatti, mentre nella parte inferiore abbiamo l’attacco per il treppiede e il vano della batteria. Ci vogliono 2 pile CR2 per far funzionare questa fotocamera istantanea.

Nella parte posteriore, invece, troviamo il mirino e il vano delle pellicole, insieme a una serie di comandi manuali di cui parleremo nei prossimi paragrafi.

Ma non è mica finita qui.

Quei geniacci di Lomography hanno pensato bene di integrare un telecomando a distanza nella Instant Square Glass, nascondendolo all’interno del corpo macchina. Puoi estrarlo e usarlo quando ti pare, senza correre il rischio di perderlo o dimenticartelo a casa. Funziona con una batteria a parte – di quelle a bottone (CR2025) – e ha solo due comandi: Auto (per gli scatti standard) e Time (per agire sui tempi di scatto, da usare in combo con la modalità Bulb).

Scheda tecnica della Lomo Instant Square Glass

La Lomo Instant Square Glass monta un obiettivo 95 mm (equivalente 45 mm), più lungo di altre fotocamere simili come la Instax SQ6 – che invece monta un 32 mm. Una lente del genere ti consente di sfumare un pochino di più lo sfondo, e si presta a scatti più creativi del normale.

Il copri obiettivo è integrato nella macchina. Dovrebbe ritrarsi in automatico al momento dell’apertura, ma c’è da dire che non sempre funziona bene. A volte si incastra, altre volte si apre solo fino a metà. Insomma, l’idea è buona ma ci sarebbe da lavorarci ancora un po’ su.

Detto questo, vediamo quali sono le principali caratteristiche tecniche della Lomo Instant Square Glass:

  • Formato della pellicola: Fujifilm Instax Square
  • Area di esposizione: 62mm x 62mm
  • Aperture:Automatica f/10, f/22
  • Velocità dell’otturatore: Modalità Bulb fino a 30 secondi, modalità Automatica 8s fino a 1/250
  • Compensazione dell’esposizione:+1/-1 Valori di esposizione (Esposizione ambientale)
  • Esposizioni Multiple: Illimitate
  • Flash incorporato:Flash Automatico & Modalità Flash Off
  • Impostazioni di messa a fuoco a zona:8m / 1-2.5m / infinito (pre-impostata a 1-2.5m)
  • Attacco treppiede: Sì
  • Trasmissione del telecomando:Infrarossi (sensori frontali & posteriori sulla fotocamera)
  • Self Timer: Countdown controllato elettronicamente a partire da 10 secondi
  • Batterie:2 batterie x CR2 (6V), non incluse
  • Diametro di filettatura del filtro: 30.5mm

La cosa più importante da tenere presente quando si usa una macchina come questa è: sii sempre consapevole di quello che stai facendo. Nel senso che la Lomo Glass è completamente analogica e manuale, non c’è nulla che accada in automatico – tranne l’espulsione della pellicola. Se non vuoi ritrovarti a buttare la metà degli scatti che esegui, ricordati di pensare sempre a quello che stai facendo prima di premere quell’otturatore!

Scattare foto con la Lomo Instant Square Glass

Va bene, l’abbiamo già detto. Fotografare con questa macchinetta non è per niente facile. Occorre un bel po’ di pratica, tanto amore per questo stile e molta, infinita pazienza. Esattamente come la Diana Instant Square, anche la Lomo Glass non è per tutti.

Il pannello di controllo della macchina si trova sul retro, accanto al vano delle pellicole. Qui troverai una serie di comandi che indubbiamente ti torneranno utili al momento dello scatto:

  • Il flash, che è attivo di default. Basta premere il tasto per disattivarlo.
  • MX, che serve per realizzare esposizioni multiple. La fotocamera continuerà a sovrapporre uno scatto all’altro finché non disattiverai la funzione, premendo proprio questo pulsante. Funziona particolarmente bene se combinato con lo splitzer, un accessorio che si monta sulla lente e serve a coprire parte della scena per risultati più creativi.
  • EV, ovvero la compensazione dell’esposizione (si regola premendo i tasti + o -)
  • Mode: A, automatica; B, bulb.
  • Timer di 10 secondi

E per favore, ricordati di impostare la messa a fuoco prima di cominciare! Non mi stancherò mai di ripeterlo.

Sappi che è piuttosto difficile riuscire a inquadrare bene la scena al primo colpo. Il mirino è decentrato rispetto all’obiettivo, come nella maggior parte delle fotocamere istantanee. All’inizio dovrai un po’ tirare a indovinare, ma poi ci prenderai la mano. Il fatto è che non c’è modo di prevedere in anticipo il risultato finale; poco male però, in fondo è anche questo il bello della fotografia istantanea.

Ma come vengono le foto scattate con la Lomo Instant Square Glass? Ti dirò, così così. Il problema più grosso riguarda l’esposizione che tende sempre a essere un po’ scura, anche in pieno giorno. L’effetto lomo è accentuato (toni scuri, vignettatura importante, colori forti), quindi le foto risultano sempre un po’ nostalgiche e a tratti decadenti.

Insomma, l’esposizione è incostante e imprevedibile. Quando i soggetti sono molto vicini, la macchina tende a bruciare lo scatto; se, al contrario, sono piuttosto lontani, l’immagine risulterà abbastanza scura. Diciamo che funziona meglio in ambienti chiusi, in cui i soggetti sono vicini, e col flash attivato.

La nota negativa è che per arrivare a queste conclusioni ho sprecato metà degli scatti che avevo a disposizione, e con quello che costano non è decisamente il massimo. Purtroppo la Lomo Glass non mi ha convinto fino in fondo, almeno da questo punto di vista. A parità di foto e condizioni, devo ammettere che la Instax SQ6 funziona molto meglio.

Che pellicola serve per la Instant Square Glass?

Di solito, le fotocamere istantanee sono compatibili con un solo tipo di pellicola.

Ma la Lomo Instant Square Glass no. Va oltre. In che senso?

Nel senso che ti permette di utilizzare sia le pellicole Fujifilm Instax Square Film che quelle della Instax Mini. Com’è possibile? Tutto merito dello sportello del vano pellicole.

Quello in dotazione è fatto apposta per scattare con le pellicole dal formato quadrato. Se guardi meglio, però, troverai un altro sportello all’interno della scatola. Quest’ultimo è invece concepito per adattarsi alle pellicole dal formato mini.

In pratica, quando finisci una cartuccia puoi sempre decidere di cambiare formato e continuare a scattare. Il tutto con la stessa fotocamera. Geniale, vero?

La mia opinione sulla Instant Square Glass

Ok, è arrivato il momento di tirare le fila del discorso. Per me questa fotocamera è un grande nì. Alcune funzioni sono davvero top, come la compatibilità con due diversi formati di pellicola e la modalità esposizioni multiple illimitate. Apprezzo anche il design iper retrò della macchina, mi riporta indietro nel tempo facendomi provare un po’ di nostalgia.

Sono piuttosto titubante riguardo al prezzo: € 199 per una fotocamera che mi costringe a gettare via metà degli scatti che realizzo – per problemi legati all’esposizione e alla messa a fuoco – non è il massimo.

Personalmente, credo che preferirei acquistare una Instax SQ6 oppure un’altra fotocamera della gamma Lomo, ma non ripeterei l’esperienza con questo modello.

9 Total Score
Bella ma caruccia

La Lomo Instant Square Glass è il primo modello di fotocamera istantanea analogica rilasciato da Lomography. Ottima sia per chi è un po' nostalgico dei tempi eroici dell'analogico sia per chi vuole fare una esperienza diversa di fotografia. Puro stile Lomografia.

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