Kodak Mini Shot, l’instant camera che fa anche da stampante

La Kodak Mini Shot è una fotocamera istantanea un po’ strana. Al contrario della sorella maggiore – la Kodak Printomatic – questa macchinetta impiega circa un minuto per stampare una singola foto. 60 secondi non sono poi così tanti, ma diventano in un’eternità quando si parla di fotografia istantanea.

Questo accade perché la Kodak Mini Shot sfrutta il principio della trasmissione di calore per stampare le immagini, una tecnologia che prende il nome di 4 Pass Tech – la stessa già impiegata per la stampante Kodak Mini 2.

Per questo dico che la Mini Shot è strana. In tutta onestà, non ne capisco totalmente lo scopo. Una fotocamera istantanea dovrebbe impiegare solo poco tempo per espellere lo scatto appena realizzato, e soprattutto dovrebbe conferire all’immagine quel tipico look vintage che tanto piace alla maggior parte di noi. Pare che, anche da questo punto di vista, i risultati non siano poi così eccellenti.

kodak mini shot

Viene da chiedersi se la Kodak Mini Shot sia davvero all’altezza delle aspettative, ed è proprio quello che cercherò di indagare nel corso di questo articolo. Analizzeremo insieme le caratteristiche e le performance di questa macchina fotografica e cercheremo di capire se vale la pena acquistarla oppure no. Sei pronto a cominciare?

Un design minimal e retrò

La prima cosa che salta all’occhio è l’aspetto esteriore della macchinetta. Prima della qualità di stampa, prima ancora della facilità di utilizzo, il design della Kodak Mini Shot colpisce il potenziale acquirente dritto al cuore.

È praticamente identica alla Kodak Printomatic, la prima instant camera rilasciata dalla casa madre a settembre 2017. L’unica differenza sta nella scomparsa della scocca bicolore, che è stata sostituita da un guscio a tinta unita.

Ci sono ben 6 colorazioni fra cui è possibile scegliere, dalle più classiche (bianco, nero e senape) alle più moderne (turchese, viola e rosa pastello). Il pulsante di scatto è giallo, a prescindere dal colore della fotocamera. È un po’ il marchio distintivo di Kodak, che in questo fa il verso a Polaroid – e al suo iconico pulsante di scatto di colore rosso.

Insomma, l’aspetto della Kodak Mini Shot è minimal, pulito e accattivante. La macchinetta è realizzata completamente in plastica, materiale che la rende leggera e maneggevole. Ha un peso di circa 240 grammi, di gran lunga inferiore rispetto ad altre fotocamere istantanee come la Instax Mini 9 di Fujifilm (che invece supera i 300 grammi).

È solida, compatta e pratica sia da utilizzare che da portarsi in giro. L’unica nota negativa che mi sento di segnalare riguarda la finitura di plastica lucida che ricopre tutta la fotocamera. Questo tipo di materiale è una calamita per graffi, polvere e impronte digitali, che rovineranno la macchinetta in tempo zero.

Inoltre, fra gli accessori in dotazione, manca proprio un copriobiettivo. Scelta bizzarra da parte di Kodak, ma tant’è. Se deciderai di acquistarla, ti consiglio vivamente di comprarti anche una custodia rigida in cui riporre la macchina, altrimenti la danneggerai in men che non si dica.

mini shot kodak

Come usare la Kodak Mini Shot

Nella parte frontale della fotocamera troviamo l’obiettivo da 10 MP circondato da una cornice di colore nero. Sul lato destro vediamo anche il minuscolo flash integrato, mentre sul lato sinistro campeggia in bella mostra il logo Kodak. Basta, non c’è altro.

Ecco perché sostengo che l’aspetto esteriore della Kodak Mini Shot sia pulito e minimal. Non ci sono inutili dettagli o stravaganti fronzoli che complichino l’esperienza d’uso della fotocamera.

Sul retro, invece troviamo un display LCD da 1.7” che funge anche da mirino. Basta inquadrare la scena di tuo interesse (guardando dentro lo schermo) e scattare. Non avrai alcun problema di centratura, cosa che invece accade spessissimo con le fotocamere istantanee analogiche.

Purtroppo il display non è touch, per questo vedrai una serie di comandi situati appena al di sotto del monitor. Servono per mandare in stampa le immagini, per applicare filtri e cornici oltre che per gestire il menu principale.

Sul fondo della Kodak Mini Shot troverai invece il vano per le pellicole, mentre sui lati vedrai l’attacco per la microUSB, la fessura di uscita delle foto e il pulsante reset – da premere solo in caso di problemi.

Nella parte superiore c’è il famoso pulsante di scatto giallo accompagnato da due led, uno che serve a indicare quando la fotocamera è pronta a scattare e l’altro quando è connessa al bluetooth del telefono.

Sì, perché la Kodak Mini Shot può essere utilizzata sia come fotocamera istantanea che come stampante per smartphone. Grazie al pairing bluetooth è infatti in grado di connettersi al tuo cellulare e di stampare le immagini che preferisci direttamente dalla galleria del telefono.

In pratica, chi sceglie di acquistare questa macchina fotografica si porta a casa due prodotti diversi al prezzo di uno. Comodo, no?

Scheda tecnica della Mini Shot

La Kodak Mini Shot monta un obiettivo con sensore da 10 MP e flash integrato. È inoltre in grado di connettersi al tuo smartphone via Bluetooth e di fungere da stampante portatile, esattamente come la Kodak Mini 2. Non dimentichiamoci però che la Mini Shot è e rimane prima di tutto una Instant camera dotata delle seguenti caratteristiche:

  • Sensore da 10 megapixel
  • Schermo LCD da 1.7”
  • Formato di stampa: 2.1” x 3.4” (come una carta di credito)
  • Connettività Bluetooth
  • Dimensioni (L x A x P): 76,2 x 132,1 x 22,9 mm
  • Peso: 238 g
  • Scheda memoria: no
  • Ottica: EFL: 3,25 mm
  • Controllo dell’esposizione: Auto
  • Modalità di bilanciamento del bianco: Auto
  • Flash incorporato: sì/auto

Piuttosto basica, vero? Già, ma non si può pretendere di più da una entry-level come questa. Devo però spezzare una lancia a favore della Mini Shot, e mi riferisco alla durata della batteria.

In generale, possiamo dire che la fotocamera è in grado di scattare per 6-7 ore senza intoppi. Se invece hai intenzione di utilizzarla principalmente come stampante, sappi che perderà circa il 10% di batteria ogni 3-4 stampe.

Scattare con la Kodak Mini Shot: la qualità delle immagini

Fotografare il tuo cane, gatto, la moto o la tua fidanzata è davvero semplice con questa instant camera. Tutto quello che devi fare è accenderla, guardare dentro al monitor situato sul retro e scattare. Zero problemi di inquadratura, zero sorprese al momento della stampa. L’immagine che vedi sullo schermo è esattamente la stessa che otterrai una volta concluso il processo di stampa.

Prima di scattare, puoi decidere di attivare/disattivare il flash premendo l’apposito tasto dal menu principale, oppure scegliere se applicare qualche cornice o filtro alle tue foto. Usa i tasti menu per esplorare le possibilità che hai a disposizione.

Per utilizzare la Mini Shot come stampante, invece, c’è bisogno di scaricare l’app ufficiale Kodak e connettere la macchina al telefono via bluetooth. In questo modo potrai fotografare da remoto, esplorare la galleria d’immagini già presente nel tuo smartphone e decidere quali stampare.

Tutto molto facile, ok. Ma come vengono le foto scattate con la Kodak Mini Shot?

La verità è che non hanno affatto il look vintage che ci si potrebbe (e dovrebbe) aspettare da una fotocamera istantanea. Niente a che vedere con l’effetto Lomo o Polaroid insomma, le immagini sono piuttosto pulite e i colori rispecchiano fedelmente la realtà. Inoltre, le foto tendono a diventare piuttosto scure una volta stampate: occhio quindi ai contrasti e alla post produzione selvaggia, che rischierebbe solo di rovinare tutto.

Il bello della fotografia istantanea è proprio quella tipica distorsione delle tinte che rende le immagini uniche, a tratti oniriche e decisamente imperfette. Se questo è l’effetto che vai cercando, scordati di ottenerlo con la Kodak Mini Shot. Faresti meglio a orientarti su una Fujifilm o una Polaroid. Se invece ti interessa avere un prodotto versatile e facile da utilizzare, allora la Mini Shot potrebbe rivelarsi la scelta giusta per te.

La speciale carta adesiva Kodak

Come ti ho già accennato nei paragrafi precedenti, la Kodak Mini Shot stampa le foto sfruttando le potenzialità della 4 Pass Technology. In pratica, ogni immagine deve passare attraverso 4 passaggi differenti prima di finire tra le tue mani.

Prima viene stampato il giallo, poi il magenta e il ciano, per terminare con uno strato impermeabilizzante resistente all’usura. In questo modo è possibile ottenere fotografie composte da più di 256 livelli per colore.

Ecco perché il processo di stampa è lento, non di certo istantaneo. E non possiamo nemmeno parlare di pellicola nel senso classico del termine. La Kodak Mini Shot stampa su speciali fogli adesivi termosensibili, molto simili agli Zink impiegati da Polaroid.

Cambiare le cartucce è facilissimo, basta estrarre l’intero supporto e sostituirlo con uno nuovo (già comprensivo di fogli, rullo e inchiostro). Attualmente, una confezione da 20 fogli costa circa € 20,00 online.

Conclusioni:Mini Shot  sì o no?

C’è da dire che la Kodak Mini Shot è la fotocamera istantanea e stampante per smartphone più economica che ci sia. Oggi è possibile acquistarla a partire da € 69,00 fino ad arrivare ai € 110,00, un prezzo tutto sommato niente male.

Alternative come la Polaroid Snap Touch sono decisamente più costose, però offrono prestazioni migliori rispetto alla Kodak.

A mio parere la Mini Shot è un buon compromesso per chi non sa decidersi fra una mini stampante e una instant camera, anche se devo ammettere – a malincuore – che di vintage ha solo il look.

8 Total Score
Per gli amanti di Kodak

User Rating: Be the first one!

We will be happy to hear your thoughts

Leave a reply