Instax SQ20 vs Instax SQ10: le differenze principali

La Fujifilm Instax SQ20 è una fotocamera istantanea ibrida  che permette di scattare foto in formato quadrato 62×62.

Cosa significa ibrida? Che ha anche alcune tipiche caratteristiche  delle fotocamere compatte, come per esempio la presenza di uno schermo LCD e di una scheda di memoria.

Non sono differenze da poco: mentre infatti con una istantanea tradizionale come per esempio la fuji Mini 8 ogni scatto si trasforma in una stampa, con la Instax SQ20 potrai decidere quali foto stampare e quali no.

E questo, visto il prezzo delle cartucce di carta fotografica, si traduce in un bel risparmio. Anche se si perde un po’ della magia della fotografia istantanea.

In questo e in altri aspetti la SQ20 è, a prima vista, piuttosto simile alla sorella maggiore, la SQ 10. 

Anzi, diciamoci la verità.

Da un punto di vista estetico, le due fotocamere sono in (quasi) tutto e per tutto identiche. A fare la differenza, però, sono alcune funzionalità di cui ti parlerò in maniera approfondita nel corso di questa recensione.

La domanda è: vale davvero la pena effettuare l’upgrade dalla versione SQ10 alla SQ20? Quali sono i pro e i contro? Vediamolo insieme.

Il design della Instax SQ20

Ribadisco che, a guardarle distrattamente, si fa davvero fatica a distinguere la SQ10 dalla nuova SQ20. Il design è praticamente identico: lo stesso formato quadrato, le stesse linee morbide e arrotondate, l’obiettivo situato al centro della parte frontale con la stessa ghiera.

L’unica differenza è che quest’ultima non presenta più nessuna rifinitura in metallo, che è stata invece sostituita da un rivestimento in plastica gommata.

I due pulsanti di scatto e il flash integrato sono sempre presenti, ma le similitudini finiscono qui. La prima differenza che salta all’occhio è lo specchietto per i selfie situato al lato dell’obiettivo, accessorio che mancava nella precedente versione.

Per accorgersi della seconda differenza è invece necessario capovolgere la macchina. Mi riferisco al monitor LCD situato sul retro, che misura solo 2.7”. È più piccolo rispetto a quello della SQ10, oltre ad avere una minore risoluzione. E trovo che questo sia un vero peccato.

Arriviamo quindi alla terza grande differenza: la batteria. E qui tocchiamo un tasto dolente. Nella SQ10 la batteria al litio poteva essere rimossa e caricata separatamente, una feature che tornava molto utile durante le lunghe sessioni di scatto all’esterno.

Purtroppo, nel caso della Instax SQ20, le cose funzionano diversamente. Fujifilm ha deciso di ancorare la batteria al corpo macchina, una scelta a mio parere discutibile. L’unico modo per caricare la fotocamera è attaccarla alla corrente tramite l’apposito cavo USB (un ciclo completo di ricarica dura circa 3 ore).

Ma passiamo alla vera novità introdotta dalla Instax SQ20: lo zoom digitale 4.0 x!

Si regola ruotando la ghiera che circonda l’obiettivo, che nella SQ10 serviva in realtà ad accendere la macchina. In questo nuovo modello invece, il pulsante di accensione è situato sul retro della fotocamera.

Sparisce invece lo switch per la stampa manuale o automatica delle fotografie, e anche l’attacco per il treppiede. Sul lato destro della SQ20 troviamo invece il vano per inserire la micro SD che consente di espandere la memoria interna della macchina (pari a 50 scatti).

Ah, dimenticavo di dire che la Instax SQ20 è disponibile in due colorazioni sobrie ed eleganti: nero opaco e beige. Il peso e le dimensioni sono pressoché identiche alla SQ10: 119 x 50 x 127 mm e 440 grammi (comprensivi di pellicola e batteria).

Caratteristiche tecniche

La Instax SQ20 è una fotocamera istantanea ibrida sviluppata allo scopo di migliorare alcune funzionalità del modello precedente, la SQ10. Vediamo allora quali sono le principali caratteristiche tecniche di questa macchina:

  • Sensore immagine: 1/5” CMOS con filtro colore primario
  • Pixel effettivi: 1920 x 1920
  • Memoria: interna + scheda microSD/micro SDHC
  • Diaframma: F2.4
  • Lunghezza focale: 33.4 mm fissa (35 mm)
  • Autofocus: AF singolo
  • Range di messa a fuoco: da 10 cm a infinito
  • Tempo di posa: 1/7500 secondi a 1/2 secondo (auto), max 10 secondi in modalità Bulb
  • ISO: da 100 a 1600 (auto)
  • Controllo dell’esposizione: AE programmata
  • Flash: integrato
  • Zoom digitale: 4.0 x
  • Tempo di ricarica: 3-4 ore

Il sensore della SQ20 è leggermente più piccolo rispetto a quello della sorella minore, ed è anzi simile a quelli impiegati negli smartphones di qualche generazione fa. La memoria interna è buona. Inoltre, la macchina possiede lo stesso obiettivo F2.4 montato sulla SQ10.

Tutte le modalità di scatto della Instax SQ20

Ora viene il bello.

La Instax SQ20 ha il doppio delle modalità di scatto presenti sul modello precedente. Sono 6 in tutto, e ti permettono di giocare liberamente con la tua creatività. Vediamole una per una:

  1. Bulb: con questa modalità puoi regolare manualmente il tempo di esposizione. Dovrai solo tenere premuto il pulsante di scatto per il tempo desiderato (fino a un massimo di 10 secondi).
  2. Doppia esposizione: serve a sovrapporre due immagini differenti sulla stessa pellicola. Solitamente questa è la modalità più creativa che le fotocamere istantanee ti mettono a disposizione, ma la SQ20 riserva ancora molte sorprese.
  1. Standard: si tratta della modalità automatica, quella che viene usata per la maggior parte degli scatti.
  2. Split: permette di scattare fino a 4 immagini diverse sulla stessa pellicola, dividendo la foto in 4 quadrati più piccoli (per ottenere quell’effetto un po’ luna park).
  3. Collage: puoi combinare gli scatti che preferisci in una griglia dalla forma particolare, che sarai proprio tu a scegliere fra quelle disponibili.
  4. Time shift collage: questa modalità ti permette di scattare fino a 4 immagini in sequenza (con intervalli di 0,2 secondi fra una e l’altra).

Ma non finisce qui.

La Instax SQ20 è anche in grado di girare brevi video sequenze da 15 secondi. Questa funzionalità si chiama Motion Mode: riesce a registrare le immagini, ma non l’audio.

Da questi brevi filmati potrai estrarre alcuni fotogrammi e poi decidere quali stampare, proprio come se fossero vere istantanee. Non dimenticare che con la SQ20 puoi post produrre i tuoi scatti prima di impressionarli, esattamente come la SQ10.

Basta infatti agire attraverso i pulsanti del menu situato sul retro della macchina fotografica per applicare decine di filtri alle tue foto, numerosi tipi di vignettatura e regolazioni dell’esposizione diverse.

Vogliamo trovare un difetto a questa fotocamera istantanea ibrida?

La mancanza di connettività wireless. Se volessi esportare le foto salvate nella memoria interna della macchina sul tuo computer, dovresti per forza usare l’apposito cavo USB. Scelta un po’ discutibile questa, perché rende l’operazione piuttosto difficoltosa.

La qualità delle immagini e della stampa

Non ci sono stati grossi miglioramenti riguardo la qualità delle immagini rispetto alla SQ10.

Si può rimediare alla qualità degli scatti con l’applicazione dei filtri colore e con tutte le regolazioni che la macchina ti mette a disposizione. Certo, così facendo si perde gran parte della magia legata alla fotografia istantanea, a il risultato è discreto.

Il rumore digitale è abbastanza alto, specialmente in condizioni di scarsa luminosità e in ambienti chiusi. Il flash fa quello che può per compensare, ma il più delle volte non è sufficiente.

Insomma, la nitidezza degli scatti è ben lungi dall’essere perfetta. Non mi sento però di farne una colpa a Fujifilm, perché queste foto sono fatte per essere stampate in piccolo formato. La SQ20 non è una fotocamera digitale, ma una istantanea ibrida. Una definizione “approssimativa” delle immagini contribuisce a renderle più interessanti e naturali.

La fotocamera dà comunque il meglio di sé quando scatta all’aria aperta, nel pieno della luce naturale. Tuttavia, il rischio di sovraesposizione è sempre in agguato proprio lì, dietro l’angolo.

Il vantaggio più grande della SQ20 è quello di uscire di casa leggeri! Sì, perché non avrai bisogno di portare con te 4 o 5 pacchi di pellicola, visto che avrai la possibilità di scegliere quali foto stampare e quali no.

Instax SQ20 sì o no? La mia opinione

Se già possiedi una fotocamera istantanea analogica e vuoi sperimentare modalità di scatto più creative, provare l’ebbrezza di girare dei mini video e stampare delle foto a partire da quei fotogrammi, allora ti consiglio di investire una parte del tuo budget nella Instax SQ20.

Se invece già possiedi la SQ10 e stai valutando se effettuare l’upgrade, ti direi di pensarci bene.

Oggi il prezzo della SQ20 oscilla fra i € 170 e i € 200, a seconda del rivenditore. Insomma, non è pochissimo (specie se già possiedi una fotocamera molto molto simile). È vero, la SQ20 è più divertente da usare rispetto al modello precedente, ma non ha l’attacco per il treppiede e possiede un monitor più piccolo con la metà della risoluzione.

Riassumendo: se ancora non possiedi una fotocamera istantanea e stai pensando di avvicinarti a questo mondo, la Instax SQ20 potrebbe essere una buona scelta per iniziare. Diversamente, ti consiglio di pensare bene a quali feature ritieni più importanti.

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