Instax SQ10: una fotocamera ibrida, quadrata e rivoluzionaria

C’è una parola capace di descrivere al meglio la Instax SQ10. Quella parola è ibrida.

So cosa stai pensando. Ma come fa una fotocamera istantanea a essere ibrida?

Bè, la risposta ce la dà Fujifilm. La Instax SQ10 ha un’anima digitale intrappolata nel corpo di una macchina fotografica istantanea in stile retrò (ma non troppo).

Questo significa che è dotata di una certa memoria interna, di uno schermo LCD che sostituisce il mirino e, attenzione, ti permette di post produrre le fotografie prima di stamparle (rigorosamente nel formato quadrato).

“Cioè, fammi capire. Davvero posso modificare le foto applicando i filtri che voglio? Su una fotocamera istantanea?”

Sì, hai capito bene. Con la Instax SQ10 sarai tu a decidere quali foto stampare e quali no. E sai cosa significa questo? Un risparmio enorme di pellicola.

Probabilmente molti di voi storceranno il naso di fronte a questa feature, ma tant’è. La casa giapponese ha stravolto il concetto di fotografia istantanea e l’ha portata al livello successivo.

È vero, un po’ di quella magia legata alle polaroid si perde per strada. Ma non si può negare che la SQ10 sia un prodotto interessante.

In questa recensione passeremo in rassegna le sue caratteristiche tecniche, analizzeremo la qualità delle fotografie scattate e vedremo se vale la pena investire parte del proprio budget in questa fotocamera istantanea di nuova generazione. Iniziamo!

Il design della Instax SQ10

La prima volta che ho visto la Instax SQ10, ho pensato: bella!

Mi piace molto il design del corpo macchina, lo trovo pulito ed elegante allo stesso tempo. È una sorta di incrocio fra la Mini 8 e la Mini 70, anche se è decisamente meno retrò di quest’ultima.

È comoda sia da maneggiare che da portare in giro, grazie anche al laccetto che funge da tracolla.

È disponibile solo in due colorazioni, ovvero bianca e nera. Trovo che la versione total white sia decisamente più raffinata, anche se sicuramente tenderà a sporcarsi molto di più rispetto alla versione nera.

Vediamo nel dettaglio com’è fatta questa fotocamera istantanea.

fujifilm instax sq10

Nella parte frontale vediamo il flash integrato, la spia dell’autofocus e due pulsanti programmabili che si trovano ai lati della macchina. Cosa significa? Che sarai tu a decidere come utilizzarli.

Ad esempio, il tasto destro può diventare il pulsante di scatto mentre quello sinistro può essere adibito alla selezione delle modalità di scatto. Ti basta agire sulle impostazioni per configurare la SQ10 a tuo piacimento.

Infine, sempre frontalmente, vediamo un obiettivo da 28.5 mm, circondato da una ghiera che serve per accendere la fotocamera.

Nella parte inferiore troviamo l’attacco per il treppiede, che questa volta è situato al centro (al contrario della SQ6 che invece ce l’aveva su un lato).

Nella parte superiore c’è invece la fessura da cui escono le fotografie.

Sul lato sinistro troviamo lo sportello della batteria al litio di tipo NP-50, che è possibile rimuovere dalla sua sede. Questa caratteristica torna molto utile quando magari sei in viaggio (oppure fuori di casa) e all’improvviso ti muore la batteria. A quel punto ti basterà estrarla e sostituirla con una nuova (e carica) per continuare a scattare senza problemi.

Sempre sullo stesso lato troviamo anche lo switch automatico/manuale. No, non riguarda le modalità di scatto, ma il sistema di stampa della pellicola.

“Automatico” significa che ad ogni scatto corrisponde una stampa, come in tutte le fotocamere istantanee.

“Manuale”, invece, significa che sarai tu a decidere quali foto stampare, e quando. Potrai scattare fino allo sfinimento senza impressionare una singola foto – gli scatti verranno infatti salvati nella memoria interna della SQ10, che può contenerne fino a 50.

Devo dire che la tenuta di questo switch non è eccezionale. Ogni volta che trasporti la macchinetta in borsa o nello zaino, il pulsante si sposta continuamente da automatico a manuale, e viceversa. Ti consiglio quindi di controllarlo sempre prima di iniziare a scattare (se non vuoi ritrovarti sommerso da scatti fatti a caso, perlopiù di bassa qualità).

Sul lato destro c’è il vano per inserire la micro SD, oltre che la porta USB per ricaricare la fotocamera.

Nella parte posteriore troviamo invece lo sportello delle cartucce, il monitor LCD e la ghiera del menu.

fujifilm instax sq10 recensione

Scheda tecnica della Instax SQ10

Vediamo ora quali sono le principali caratteristiche tecniche della SQ10:

  • Sensore Immagine: 1/4” CMOS con filtro colore primario
  • Pixel effettivi: 1920×1920 pixels
  • Memorizzazione: interna + schede di memoria microSD/microSDHC
  • Lunghezza focale: fissa pari a 28.5mm (equivalente nel formato 35mm)
  • Diaframma: F2.4
  • Sistema Auto Focus: AF singolo (TTL a contrasto, equipaggiata con illuminatore AF)
  • Range di messa a fuoco: Da 10cm a ∞
  • Tempo di posa: 1/1000 secondi a 1 secondo (auto), massimo 10 secondi in modalità Bulb
  • Sensibilità: ISO da100 a 1600 (auto)
  • Controllo dell’esposizione: AE Programmata
  • Misurazione: 256-segmenti TTL (trough the lens), misurazione multi
  • Misurazione del bianco: Auto
  • Flash: Auto/Flash forzato/flash soppresso/Sincronizzazione lenta/Rimozione occhi rossi
  • Range effettivo: Da circa 50cm a 8m
  • Modalità di scatto: Standard, Doppia Esposizione, modalità Bulb
  • Autoscatto: Da circa 10 sec./ circa 2 sec

Come ho già accennato, la grande novità che differenzia questa istantanea dai modelli precedenti è la sua natura ibrida. È dotata di una buona memoria interna che è ulteriormente espandibile grazie alle schede micro SD, e ha inoltre un obiettivo molto più luminoso rispetto a quello della Instax Mini 90 (tanto per citarne una).

Tre modalità di scatto differenti

Facciamo una premessa: la Instax SQ10 scatta foto digitali e poi le impressiona su pellicola. Detto così, magari non ti sembra una grande differenza rispetto agli altri modelli della serie Instax. Eppure cambia tutto.

Sì, perché le fotocamere istantanee Fujifilm come la Mini 90, la Wide 300 o la SQ6, scattano foto in maniera del tutto analogica e le stampano immediatamente su pellicola.

Le ibride come la SQ10, invece, applicano una sorta di “filtro digitale” alle immagini, che risultano quindi diverse nella grana e nei toni. Ma di questo parleremo meglio nel prossimo paragrafo.

Per ora mi limito a farti presente che la Instax SQ10 ha solo 3 modalità di scatto. Il motivo, però, è comprensibile. Visto che ti offre la possibilità di editare le tue foto prima di stamparle, non c’è bisogno di averne molte di più a disposizione.

Nello specifico, le modalità sono:

  1. Bulb: ti permette di intervenire manualmente sul tempo di esposizione tenendo premuto il pulsante di scatto fino a un massimo di 10 secondi.
  2. Doppia esposizione: è forse la modalità più creativa per eccellenza. Serve a sovrapporre due immagini differenti sulla stessa pellicola, proprio come si faceva una volta con le vecchie Lomo. Anche la SQ6 è dotata di una modalità simile, che però è totalmente analogica.
  3. Standard: si tratta della modalità automatica della Instax SQ10, quella che viene usata per la maggior parte degli scatti.

Se proprio devo trovarle un difetto, direi che questa Instax è un po’ carente da un punto di vista dell’autoscatto. Non c’è nessuno specchietto per i selfie nella parte frontale, il che rende complicato azzeccare l’inquadratura giusta. Niente di grave comunque, visto che puoi ripetere lo scatto per tutte le volte che vuoi senza sprecare nemmeno un centimetro di pellicola.

Il problema del mirino decentrato rispetto alla lente (che affliggeva praticamente tutte le altre Instax) non esiste per la SQ10. Letteralmente. Nel senso che il mirino non esiste su questo modello di fotocamera Fujifilm.

Al suo posto troviamo un grande monitor LCD che ci permette di vedere esattamente quello che stiamo inquadrando, e quindi di modificare la composizione dell’immagine a nostro piacimento.

Lo so, i puristi della fotografia istantanea si staranno probabilmente tappando le orecchie per non sentire. Altri, per contro, apprezzeranno questa funzionalità che permette di risparmiare una quantità non indifferente di pellicola.

Ma veniamo adesso al sodo …

Post produrre le immagini con la SQ10

Per certi versi, è come se la Instax SQ10 fosse uno smartphone gigante che scatta foto, le modifica applicando tipi diversi di filtri e poi le stampa. Sono funzionalità che non ti aspetti da una fotocamera istantanea, nemmeno da quelle di nuova generazione.

Basta infatti agire attraverso i pulsanti del menu situato sul retro della macchina fotografica per applicare 10 filtri alle tue foto, 19 tipi di vignettatura e 19 regolazioni dell’esposizione diverse.

Occhio però! Tieni presente che, se selezioni uno qualsiasi fra questi effetti prima di scattare, la fotocamera continuerà ad applicarlo anche alle foto successive. È difficile accorgersene perché sullo schermo non c’è nessuna indicazione a riguardo. Però ecco, se all’improvviso le foto dovessero iniziare a sembrarti strane, ricorda che questa può essere la motivazione.

Qualità delle immagini e della stampa

Dunque, diciamo che le foto digitali della Instax SQ10 non sono di altissima qualità. È una fotocamera istantanea che gioca a fare la reflex, ma senza riuscirci troppo bene.

Devo dire, però, che con la SQ10 puoi realizzare dei buoni scatti macro perché ti permette di avvicinarti al soggetto fino a 10 cm di distanza. Non male!

Eppure le tonalità delle foto, la grana e il mood generale risultano un pochino “artefatti”. I neri poi sono molto accentuati, forse troppo. Questo difetto diventa ancora più evidente una volta che le foto sono state impressionate, perché risultano molto più scure rispetto all’anteprima visualizzata sullo schermo LCD.

Insomma, questa fotocamera dà il meglio di sé all’aria aperta, quando la luce naturale la fa da padrona. In tutte le altre situazioni, le sue performance sono così così.

Il vantaggio più grande è che puoi uscire di casa senza doverti portare appresso decine di pacchi di pellicola. Lei salva tutti gli scatti nella memoria interna e dentro la scheda SD, così non ti devi preoccupare di ricaricarla ogni due per tre.

Una volta rientrato a casa, mentre starai comodamente seduto sul divano, potrai selezionare gli scatti che intendi stampare.

La mia opinione sulla Instax SQ10

Siamo arrivati alla fine di questa recensione ed è giunto il momento di tirare le somme: vale la pena comprare una SQ10 oppure no? Io direi che dipende dal budget che hai a disposizione.

Attualmente il prezzo della Instax SQ10 è di almeno 170 euro.

Costa molto di più rispetto alle altre istantanee analogiche, però è dotata di maggiori funzionalità.

Se sei un purista della fotografia istantanea, te la sconsiglio senza pensarci due volte.

Di sicuro non ti piacerà, quindi evita di sprecare tempo anche solo nel prenderla in considerazione.

A tutti gli altri dico che potrebbe valere la pena investire qualche soldo in più in questa istantanea ibrida perché ti permetterebbe di risparmiarne un bel po’ in pellicola.

8 Total Score
La prima ibrida Fujifilm

Metà fotocamera istantane, metà compatta digitale, la Instax SQ10 è una ottima macchina che ti fa scegliere le foto che vuoi scattare, ti fa applicare effetti, ti concede un minimo di personalizzazione dei comandi. Prezzo alto e qualità dell'immagine nella media possono scoraggiare i puristi della fotografia istantanea.

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