Instax Share SP3: la stampante per istantanee square

A distanza di un anno dal release della SP2, la casa giapponese ci riprova lanciando la Instax Share SP3.

La nuova versione della stampante per istantanee Fuji presenta parecchie similitudini con il precedente modello, ma anche diverse migliorie.

C’è una differenza che, più di altre, salta immediatamente all’occhio. La Instax Share SP3 è in grado di stampare le fotografie in formato quadrato (e non più mini, come nel caso della SP2).

Sull’onda del successo di fotocamere come la SQ10 o SQ20, l’azienda giapponese ha deciso di accontentare i fan del formato square sviluppando una nuova versione della Instax Share.

In questo articolo vedremo quindi come funziona, quanto costa e se davvero vale la pena investire dei soldi per acquistarla.

Il design della Instax Share SP3

La Instax Share SP3 è disponibile in nero con finiture ramate e bianco con dettagli in silver.

Il design è particolarmente azzeccato: è geometrica, minimal e allo stesso tempo elegante. Insomma, la trovo davvero bella.

PCome abbiamo già accennato, la Instax Share SP3 stampa istantanee in formato square, vale a dire 62 x 62 mm. È leggermente più pesantina rispetto alla SP2 (312 grammi senza batteria né pellicola), ma rimane comunque comodissima da portarsi in giro.

I comandi sono gli stessi su entrambi i modelli: abbiamo il tasto di accensione, situato su un lato della stampante, e il tasto “ristampa”, che serve a impressionare di nuovo l’ultima foto che è andata in stampa.

Funziona con una batteria NP-50 agli ioni di litio, che si ricarica connettendo l’apposito cavo USB direttamente alla Instax Share SP3. Un ciclo completo dura circa 3 ore: lunghetto, è vero, ma tieni presente che l’autonomia della batteria è di circa 160 stampe. Non sarai quindi costretto a caricarla spesso.

Nella parte superiore vediamo invece la fessura da cui escono le foto e una fila di 10 led che funge da contascatti. Ogni volta che stampi una istantanea, una di queste lucine si spegne: basta contare le rimanenti per capire quante pose hai ancora a disposizione. Accanto a questa serie di led troviamo anche l’indicatore della batteria, che si illuminerà di rosso quando inizierà a scaricarsi.

Ma dove si inserisce la cartuccia di pellicola?

Nell’apposito vano sul retro della stampante. È facilissimo tra l’altro: basta aprire lo sportello, allineare i due marcatori gialli et voilà, il gioco è fatto. Una volta richiuso il vano, la Instax Share SP3 provvederà ad espellere il film protettivo della cartuccia e sarai pronto a stampare.

Instax Share SP3: le caratteristiche tecniche

Iniziamo dicendo che con questo dispositivo puoi stampare qualsiasi foto in formato JPEG e PNG a una risoluzione di 320 dpi. È proprio questo il bello della Instax Share, che ti permette di trasformare il tuo smartphone (o qualunque altro device dotato di connettività Wi-Fi) in una fotocamera istantanea di nuova generazione.

In realtà non c’è molto altro da dire riguardo le caratteristiche tecniche di questa mini stampante, ma voglio comunque riportare la scheda ufficiale compilata dalla stessa Fujifilm:

  • Modalità di registrazione: 3-colori (RGB) esposizione OLED
  • Pellicola: Fujifilm istantanea a colori Film “instax SQUARE”
  • Fotografie: 10 stampe
  • Dimensione immagine supportata: 800x800px
  • Livelli di stampa: 256 livelli per colore (RGB)
  • Interfaccia Standard: IEEE802.11b/g/n, frequenza operativa: da 2412 MHz a 2462 MHz (11 ch)
  • Tempo di stampa: registrazione immagine – Uscita foto (fed out): circa 13 sec.
  • Consumo elettrico: 3 W
  • Temperatura operativa: da +5°C a +40° C (senza condensa)
  • Dimensioni: 116 mm × 130.5 mm × 44.4 mm

La cosa importante da sottolineare è che la Instax Share SP3 si controlla (quasi) completamente dall’app. È da lì, infatti, che si possono selezionare le foto da stampare, scegliere quali effetti applicare e avviare l’impressione degli scatti. Ci vorranno circa 2-3 minuti affinché l’istantanea si sviluppi completamente dopo la stampa, ovvero il tempo necessario per permettere ai colori di stabilizzarsi per bene.

Come connettere la Instax Share SP3 allo smartphone

Ma come funziona la Instax Share SP3?

Come accennavo poco fa, il pannello di controllo della stampante è l’applicazione sviluppata da Fujifilm (compatibile sia con iOS che con Android). Se ancora non l’hai fatto, ti consiglio di scaricarla subito sul tuo smartphone.

Per prima cosa, devi connettere la stampante al dispositivo prescelto. Puoi associare la Instax Share SP3 a un telefono cellulare, un computer o ad altre fotocamere Fujifilm. Non tutte sono compatibili, ma ti accorgerai presto che questo non è un vero problema. Potrai infatti caricare le foto che vuoi stampare sul computer o direttamente sullo smartphone, in modo da poterle gestire attraverso l’app.

La stampante funziona solo via Wi-Fi, per questo è fondamentale che i dispositivi ad essa associati siano dotati di connettività wireless.

Ok, ora non ti resta che ultimare il collegamento. Apri l’applicazione e inserisci il codice per associare il dispositivo alla stampante. Quello preimpostato corrisponde a 1111, ma naturalmente potrai personalizzarlo ogni volta che vorrai.

Bene, il gioco è fatto! La connessione è stabilita. E ora?

Bè, non ti resta che dare libero sfogo alla tua creatività e iniziare a stampare tutte le fotografie che vuoi. Il bello è che puoi trasformare qualunque scatto digitale in una istantanea su pellicola da appendere al muro, regalare oppure conservare negli appositi mini album, proprio come si faceva una volta.

Le funzionalità della App Instax Share

Se hai seguito con attenzione tutti i passaggi elencanti nel paragrafo precedente, dovresti ritrovarti con una Instax Share SP3 pronta a stampare.

Ci sei? Benissimo.

Vediamo allora quali sono le diverse funzionalità dell’app rilasciata da Fujifilm e come si può usare per ottenere delle stampe da far invidia a tutti quanti.

  • Real time template: con questa funzione puoi scattare una foto dal telefono ed modificarla prima di impressionarla. Puoi aggiungere alcuni dettagli in hover, ad esempio data e ora dello scatto, il meteo, la location e molto altro. Ci sono diverse possibilità fra cui scegliere.
  • Selezione dalla galleria: che può essere quella del telefono, del tuo account Instagram o di Facebook. Questa è forse la funzione più interessante dell’intera app, soprattutto per quanto riguarda il collegamento con i social. Ti basta esplorare le immagini e selezionare quelle che intendi stampare; puoi anche personalizzarle applicando degli effetti particolari, ad esempio inserendo una cornice contenente i dati del tuo account instagram (foto profilo, descrizione e numero di like).
  • Tag print: cliccando su questo tab puoi eseguire una ricerca per hashtag, in modo da recuperare tutte le foto che sono state caricate sui social inerenti a quell’argomento. La ricerca non si limita solo alle tue, ma anche quelle degli altri.
  • Reprint: serve a ristampare l’ultima immagine che è stata impressionata su pellicola.
  • I miei template: qui puoi creare e/o modificare template per aggregare più scatti in una sola immagine. Collages, griglie, scritte, emoji e quant’altro: aggiungi tutti gli elementi che vuoi per creare un template che ti piaccia, con cui personalizzare ancora di più le tue foto.

Come vedi, l’app Instax Share è molto facile e divertente da utilizzare. Fujifilm dovrebbe anche aver risolto i problemi tecnici che affliggevano la versione precedente, che ogni tanto crashava senza motivo.

In generale, gli scatti impressionati sono abbastanza nitidi. I colori, però, risultano più scuri sulla pellicola rispetto a quelli sullo schermo dello smartphone.

Vale la pena acquistare la Instax Share SP3?

Attualmente il prezzo di questa stampante è, in media, di circa 180-190 euro.

È più cara rispetto al modello precedente, ma data la diversità del formato c’era da aspettarselo. Non dimentichiamo inoltre che il costo delle cartucce di pellicola rimane abbastanza elevato, anche se spesso si trovano offerte su Amazon o Aliexpress che consentono di risparmiare qualche soldo.

Trovo che sia un accessorio carino e divertente da regalare, ma per qualcuno potrebbe essere meglio investire i propri soldi in una fotocamera istantanea ibrida come la SQ20 per avere un prodotto più completo.

Certo, il bello di questa mini stampante è che sei tu a scegliere quali foto impressionare e quali no, e che le importi direttamente da qualunque device. Il rovescio della medaglia, però, è la perdita della magia legata alla fotografia istantanea.

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