Instax Share SP2: la mini stampante istantanea di casa Fujifilm

La Instax Share SP2 è una piccola stampante portatile compatibile con smartphone, computer e fotocamere Fujifilm.

Ma, soprattutto, è l’ennesima dimostrazione che nessuno sembra essere immune alla febbre per la fotografia istantanea di nuova generazione.

Tutti abbiamo visto come la Instax Mini 8 e le sue sorelle si siano convertite in brevissimo tempo nell’oggetto del desiderio di giovani hipster, ma anche di nostalgici del passato.

Fujifilm ha fatto davvero un ottimo lavoro, sia da un punto di vista della produzione che del marketing. È riuscita a portare la serie Instax al livello successivo, trasformando ogni fotocamera in un oggetto di culto ambito da milioni di persone in tutto il mondo.

Ma tutto questo non era sufficiente, a quanto pare.

Già, perché la casa giapponese ha pensato bene di sviluppare una stampante, la Instax share SP2 appunto, che è in grado di connettersi a  qualunque dispositivo dotato di connessione wireless e trasformalo in una macchina fotografica istantanea.

In questa recensione della Instax Share Sp2 approfondiremo le sue funzionalità, caratteristiche e prezzo di mercato per capire se vale la pena acquistarla.

Il design della Instax Share SP2

Lo stile della Instax Share SP2 è decisamente minimal. Si tratta di una scatoletta bianca di dimensioni pari a 89,5 x 131,8 x 40 mm, un formato tutto sommato comodo da portarsi in giro. È anche abbastanza leggera, perché pesa circa 300 grammi con batteria e cartuccia di pellicole inclusa.

Non c’è praticamente nessun comando sul corpo della stampante, tranne il pulsante di accensione e il tasto “ristampa”, entrambi situati su un lato della macchina. Quest’ultimo serve per fare una copia dell’ultima fotografia che è andata in stampa senza bisogno di entrare nuovamente nell’app (dal proprio pc o smartphone).

Nella parte superiore troviamo invece la fessura da cui escono le istantanee, oltre che una serie di 10 led che fungono da contascatti. In pratica, ogni volta che stampi una foto, una di queste lucine si spegne: in questo modo è facile capire quante pose ti rimangono a disposizione.

Ricorda che la Instax Share SP2 stampa solo in verticale, quindi assicurati di poggiarla sul tavolo nella maniera corretta.

Nella parte inferiore c’è il vano della batteria al litio da 750 milliampere, che è inclusa nella confezione di acquisto. È rimovibile, quindi sappi che puoi sostituirla con una nuova se per caso dovesse esaurirsi nel bel mezzo di una stampa. In realtà è difficile che accada perché, secondo i dati ufficiali forniti dalla casa madre, l’autonomia della batteria è di circa 100 stampe. Ah, dimenticavo di dire che la stampante si carica tramite l’apposito cavo USB incluso della confezione.

Da ultimo, sul retro troviamo il vano per inserire le cartucce. Non ti sto nemmeno a spiegare come, perché è talmente facile che potrebbe farlo persino un bambino. L’unica cosa che devi fare è allineare i due marcatori gialli, that’s it. Una volta chiuso lo sportello, il film protettivo della cartuccia uscirà da solo tramite la fessura superiore. Ecco, ora sei pronto a stampare.

Scheda tecnica della Share Sp2

Non c’è molto da dire riguardo le caratteristiche tecniche della Instax Share SP2, ma ti riporto comunque la scheda ufficiale rilasciata da Fujifilm:

  • Modalità di registrazione: 3-colori (RGB) esposizione OLED
  • Pellicola: Fujifilm istantanea a colori Film “instax mini”
  • Fotografie: 10 stampe/confezione
  • Dimesioni immagine: 62mm x 46mm
  • Dimensione immagine supportata: 800x600px
  • Risoluzione stampe: 320 dpi
  • Livelli di stampa: 256 livelli per colore (RGB)
  • Interfaccia Standard: IEEE802.11b/g/n, frequenza operativa: da 2,4 GHz (5 Ghz non supportata.)
  • Formato dell’immagine supportato: PNG
  • Tempo di stampa: circa 10 sec.
  • Alimentazione: NP-45S (1 Pz)
  • Tempo di ricarica batteria: circa 90 min.
  • Consumo elettrico: 2 W
  • Temperatura operativa: da +5°C a +40° C (senza condensa)

Tieni presente che il formato di questa stampante è appunto “mini”. Purtroppo non è compatibile con le pellicole necessarie per la Instax Wide 300, ma chissà che Fujifilm non si inventi un nuovo accessorio con un diverso formato in futuro.

Instax Share SP2: le funzionalità

Passiamo ora al pezzo forte di questa recensione, ovvero: come funziona la Instax Share SP2?

La prima cosa da fare è connettere la stampante al dispositivo prescelto. Può trattarsi del tuo smartphone, del tuo laptop o anche di una fotocamera Fujifilm. Oppure tutti e tre insieme, visto che la Instax Share SP2 è predisposta per gestire fino a 8 dispositivi per volta. L’importante è che ciascun device sia dotato di connettività Wi-Fi, altrimenti non riuscirai a far funzionare un bel niente.

Per completare il collegamento, basta aprire l’app di Instax Share e inserire il codice per associare il dispositivo alla stampante. Quello impostato di default è 1111, ma chiaramente hai la possibilità di cambiarlo ogni volta che vuoi.

Benissimo, a questo punto la connessione è finalmente stabilita. Ma a cosa serve collegare la Instax Share SP2 a uno smartphone, oppure a un computer? È semplice: pertrasformare qualsiasi dispositivo dotato di Wi-Fi in una fotocamera istantanea.

Mi spiego meglio.

Grazie a questa poderosa mini stampante potrai impressionare le tue foto preferite su pellicola con un solo click, anche se non possiedi una fotocamera istantanea. I selfie scattati con il tuo iPhone o Samsung, le foto dell’ultima serata fra amici, gli scatti caricati su Instagram: potrai stampare tutto questo, e molto altro. E non si tratta di una semplice stampa digitale su carta, ma di una vera e propria impressione su pellicola.

Attraverso l’app ufficiale di Fujifilm puoi navigare nella galleria di foto del tuo telefono e selezionare quelle che intendi stampare, magari per conservarle in un mini album oppure per regalarle agli amici o alla fidanzata. Puoi persino connettere i tuoi account social (come Facebook e Instagram) per importare le foto direttamente dai tuoi profili.

Una volta scelto lo scatto, avrai la possibilità di editarlo prima della stampa definitiva: regola l’inquadratura, applica dei filtri o degli adesivi, modifica i singoli parametri come l’esposizione e il contrasto, proprio come faresti prima di pubblicare una foto su Instagram.

Soddisfatto del risultato? Ok, allora non ti resta che impressionare la pellicola.

L’app impiega circa 10 secondi per inviare il segnale di stampa alla Instax Share SP2, che a sua volta impiega circa 60 secondi per sviluppare la foto. Al termine del processo ti ritroverai in mano un’autentica polaroid, proprio come se l’avessi scattata con la tua Instax Mini 8 oppure con la Instax Mini 70.

Facile, no? E l’effetto vintage è assicurato.

La qualità delle immagini stampate è buona: la risoluzione è di 320 dpi, quindi gli scatti risultano abbastanza nitidi. I colori, però, risultano più scuri sulla pellicola rispetto a quelli sullo schermo dello smartphone.

Purtroppo la Instax Share SP2 stampa solo istantanee di formato mini, ovvero pari a 62mm x 46mm. Non è quindi compatibile con fotocamere come la Instax Wide 300, che utilizza un formato decisamente più grande.

La mia Opinione Sulla Instax Share SP2

Vale la pena acquistare la Instax Share SP2? La risposta è: dipende. Dipende dalle tue esigenze e dal budget che hai a disposizione.

Attualmente il prezzo di questa stampante istantanea è intorno ai 90 euro (poco più di 100 euro in kit con una cartuccia di pellicole).

Insomma, non è così economica come magari ci si potrebbe aspettare. Inoltre, c’è da considerare il costo delle cartucce di pellicola, che si aggira intorno ai € 16 per un pacco da 20 pose e ai € 12 per un pacco da 10 pose monocromo.

Perché allora non investire direttamente in una fotocamera istantanea dal costo contenuto, come la Instax Mini 8 o 9? Certo, il bello di questa stampante è che sei proprio tu a scegliere quali foto impressionare (e hai anche la possibilità di editarle per bene prima di farlo). Anche se, così facendo, gran parte della magia legata alla fotografia istantanea purtroppo si perde.

Ma allora perché non comprarsi una fotocamera ibrida come la SQ10 o SQ20? Se tanto mi dà tanto, dovresti anche riuscire a risparmiare qualche soldo. Insomma, credo che la Instax Share SP2 sia un accessorio divertente e per certi versi funzionale, ma purtroppo non mi convince fino in fondo.

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