Instax Mini 90: Recensione Completa

La Instax Mini 90 è stata per diverso tempo il top di gamma fra le istantanee Fujifilm.

Rilasciata per la prima volta nel 2013, risulta ancora oggi all’altezza della sua reputazione.

Diversamente dai modelli precedenti, la Instax Mini 90 è stata concepita per lasciare più libertà creativa nelle mani del fotografo.

E, diversamente dal design pop di Mini 8 e 9, si presenta con una livera sobria ed elegante. Non a caso, il nome completo di questa fotocamera è Instax Mini 90 Neo Classic.

Vuoi sapere come funziona e se vale la pena acquistarla? Troverai tutte le risposte nei prossimi paragrafi.

Corpo macchina e design della Instax Mini 90

La Instax Mini 90 Neo Classic sembra uscita da qualche negozio di antiquariato. A guardarla, pare proprio un modello originale degli anni Sessanta o Settanta. Eccetto per la polvere, di quella (per fortuna) nemmeno l’ombra.

Non lasciarti ingannare dalle apparenze, però.

Il suo aspetto classic vintage nasconde un’anima moderna, fatta di componenti di ultima generazione e cartucce di film pronti all’uso.

È molto diversa dalla sorella maggiore Mini 8, che invece assomiglia di più a un giocattolo in stile pop. Ma scendiamo più nel dettaglio.

La Instax Mini 90 è compatta(per essere una istantanea), solida e maneggevole. Leggerissima da portare in giro, pesa solo 328 grammi. Ha una sorta di rivestimento in similpelle che fa molto vintage, ma è realizzata completamente in plastica (come tutti gli altri modelli della gamma Instax).

È un modello decisamente più sobrio, elegante e classico rispetto ai precedenti. Si vede che è stato disegnato per scaldare il cuore di tutti i nostalgici della pellicola.

La fotocamera è disponibile in due colorazioni, ovvero nero e cuoio. Insomma, più retrò di così non si può.

Vediamo ora com’è fatta.

Nella parte frontale troviamo la levetta d’accensione e il pulsante di scatto, poi il flash e naturalmente l’obiettivo da 60mm con esposimetro integrato. Sul lato sinistro c’è la fessura per espellere le istantanee.

Nella parte superiore abbiamo un secondo pulsante di scatto, che torna molto utile per fotografare tenendo la macchina in orizzontale. Infine, abbiamo anche l’attacco per il treppiede situato nella parte inferiore.

Sul retro della macchina c’è il mirino ottico, due piccoli display LCD (uno dedicato al menu e l’altro al conteggio delle fotografie), i pulsanti per selezionare le varie modalità di scatto, il vano della batteria e la levetta per aprire lo sportello delle pellicole.

Fermi tutti! Ho per caso detto “vano della batteria”? Eh sì, l’ho detto. Devi sapere che questa fotocamera istantanea, al contrario di altre, funziona grazie a una batteria al litio che si ricarica con l’apposito charger.

Ogni ricarica dura più di 100 stampe.

Instax Mini 90: la scheda tecnica

Iniziamo col dire che la Mini 90 si accende nel giro di un secondo ed è subito pronta a scattare. Non so a te, ma a me piace l’idea di avere tra le mani una fotocamera istantanea così agile.

Quindi per me, questo è un punto a favore. Il secondo è l’esposimetro affidabile e preciso di cui è dotata, imprescindibile per ottenere scatti di buona qualità.

Ma prima di parlare degli scatti realizzati con la Instax Mini 90, vediamo quali sono le sue caratteristiche tecniche:

  • Formato foto: 62mm x 46mm
  • Dimensione pellicola: 54(L) x 86(A) mm
  • Range di ripresa / Range di messa a fuoco: motorizzata commutazione 3-modalità, 0.3m – ∞ (macro mode: 0.3m – 0.6m, normal mode: 0.6m – 3.0m, landscape mode: 3.0m – ∞)
  • Otturatore: scatto elettronico programmato, 1.8 – 1/400 sec. tempi di posa (macro mode: apertura automatica fissa a F22, bulb mode: tempo apertura otturatre massimo 10-secondi )
  • Controllo esposizione: automatica, LV5.0 – 15.5 (ISO800), controllo luminosità ±2/3EV, +1EV
  • Flash: elettronico automatico (con funzione controllo luminosità), modalità flash forzato (con funzione controllo luminosità),modalità flash disabilitato, modalità riduzione occhi rossi
  • Alimentazione: batteria NP-45A ioni di lithium. Capacità di carico:10 film packs (secondo le nostre condizioni di test)
  • Dimensioni: 113.4mm x 91.9mm x 57.2mm

Ecco, questa è la teoria. Vediamo come la Instax Mini 90 si comporta nella pratica.

Come fotografare con la Instax Mini 90

La accendi, guardi dentro al mirino, inquadri la scena e scatti. Facile, no? Più o meno.

Già, perché la prima cosa che devi sapere della Instax Mini 90 è che il mirino è leggermente decentrato rispetto all’obiettivo. Questo significa che la porzione di scena che vedi attraverso la lente non è esattamente quella che troverai impressa sulla foto.

Non è detto, quindi, che il tuo soggetto risulti esattamente al centro dello fotografia. Inoltre, più ti avvicini al protagonista dello scatto, e più questo “difetto” diventa evidente. Purtroppo non c’è nulla che si possa fare per evitare questo inconveniente, se non scattare qualche foto e abituarsi alla cosa.

Con un po’ di pratica, come sempre, tutto si risolve. In fondo è anche questo il bello della fotografia istantanea: hai una idea, ma non sai con esattezza come verrà la foto una volta impressa su pellicola.

Ma andiamo avanti.

Ci sono 5 pulsanti sul retro della macchina fotografica:

Il primo serve per impostare la modalità macro, che setta la messa a fuoco della Instax Mini 90 su una distanza che va da 30 a 60 cm. Fai attenzione a non avvicinarti troppo al tuo soggetto in fase di scatto, altrimenti l’immagine risulterà sfocata.

Il secondo pulsante compensa l’esposizione dello scatto. Puoi scegliere fra 3 modalità: luminoso, più luminoso e più scuro. Come funziona esattamente?

Immagina di aver fotografato un palazzo in pieno controluce: naturalmente l’edifico sarà venuto scurissimo, mentre il cielo probabilmente sarà bruciato. Insomma, hai sprecato un’istantanea. Con quello che costano, hai il sacrosanto diritto di disperarti.

Ma non demordere.

Devi solo schiacciare il pulsante di regolazione dell’esposizione per avere una seconda possibilità dando il via a una seconda stampa (sperando in un risultato migliore). Ok, forse non ti servirà a risparmiare uno scatto, ma è sempre meglio di niente.

Il terzo pulsante del menu è l’autoscatto, quello con il simbolo dell’orologio. Quando lo schiacci parte un timer di 10 secondi, il tempo sufficiente per metterti in posa. Se premi il tasto due volte, la Instax Mini 90 scatterà due fotografie a distanza di qualche secondo l’una dall’altra (a patto che ci sia abbastanza pellicola disponibile).

Il quarto pulsante è quello del flash. Anche in questo caso, puoi selezionare la modalità che preferisci tra:

  • Sempre acceso
  • Correzione effetto occhi rossi
  • Sempre spento

Il quinto e ultimo pulsante serve a selezionare la modalità di scatto che preferisci. In questo modo sarai tu ad avere il pieno controllo creativo della situazione. Altrimenti, se non tocchi nulla, la fotocamera imposterà da sola i vari parametri dopo aver analizzato le condizioni esterne.

Le modalità di scatto della Mini 90

Oltre alla modalità macro (di cui abbiamo già parlato nel precedente paragrafo), la Mini 90 è dotata di altre 5 modalità di scatto:

  • Party: è la più indicata quando si scatta negli spazi chiusi, magari al buio. Serve per evitare che il soggetto illuminato dal flash assuma le sembianze di un fantasma, mentre lo sfondo circostante diventi completamente oscuro. Questa modalità attiva il flash e rallenta lo scatto dell’otturatore, in modo da bilanciare meglio lo scatto.
  • Bambini: serve per immortalare soggetti in rapido movimento. In questo caso la velocità dell’otturatore viene raddoppiata per riuscire a cogliere i singoli movimenti.
  • Paesaggio: permette di fotografare oggetti, scorci naturali e persone lontane più di 3 metri da te.
  • Doppia esposizione: è forse la modalità di scatto più creativa che questa fotocamera ti mette a disposizione. Sovrapporre due scatti diversi sulla stessa pellicola ti dà modo di creare immagini uniche, vere e proprie opere d’arte che non potresti mai realizzare con una fotocamera digitale (o uno smartphone).
  • Bulb: serve a disattivare il flash e allungare i tempi dell’otturatore fino a un massimo di 10 secondi. Per attivarla, devi solo mantenere premuto il tasto per la durata desiderata. È perfetta per ritrarre le scie luminose, per fare un po’ di light painting o immortalare l’acqua che scorre.

Tutte queste modalità si possono usare in combinazione tra di loro.

Ma come vengono le foto scattate con la Instax Mini 90?

In generale sono nitide e ben esposte. Le lenti hanno un’apertura fissa a F/12.7 che conferisce quell’atmosfera retrò agli scatti, e naturalmente ti aiuta ad avere tutto a fuoco.

Un consiglio per ottenere scatti migliori: occhio al flash, perché è molto potente. Quando possibile, utilizza la modalità party per bilanciare meglio l’immagine. Se scatti in macro, ricordati di disattivarlo altrimenti ti brucerà completamente la foto. Come rimediare? Attaccaci sopra un piccolo pezzetto di carta lucida per diffondere meglio la luce e smorzare i toni del flash.

Instax Mini 90: ne vale la pena?

Immagino che a questo punto vorrai sapere se consiglio o meno di acquistare questa fotocamera istantanea Fujifilm. La risposta è sì, perché la Instax Mini 90 fornisce ottime prestazioni a un prezzo interessante che va dai € 105 ai € 150, a seconda del rivenditore.

Se la confronti con altri modelli di casa Fuji, come per esempio la Mini 8, puoi notare che, pur rimanendo di facile utilizzo, ha davvero tante funzioni in più

L’unica pecca è, come sempre, il costo delle pellicole. Per fortuna su Amazon si trovano spesso offerte convenienti che permettono di risparmiare qualche soldo. In generale, però, una cartuccia da 10 istantanee costa circa € 10.

Trovo che la Instax Mini 90 sia una fotocamera di tutto rispetto: è leggera, pratica e fa bene il suo lavoro. E poi diciamocelo, ha un look davvero irresistibile.

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