Instax Mini 9: vale la pena acquistarla?

La Instax Mini 9 fa il suo ingresso sul mercato nel 2017, esattamente 5 anni dopo l’avvento della fotocamera istantanea più venduta di sempre – la Mini 8.

Probabilmente Fujifilm sperava di replicare l’enorme successo ottenuto dalla precedente versione, senza però sforzarsi più di tanto per migliorare il prodotto.

Già, perché la Instax Mini 9 è in tutto e per tutto identica alla sorella maggiore, fatta eccezione per alcuni piccoli dettagli come l’aggiunta dello specchietto per i selfie.

Il design continua a essere super trendy, la gamma di colori disponibili aumenta ma le caratteristiche tecniche rimangono pressoché invariate. A questo punto, mi viene da chiedermi una cosa: ha davvero senso acquistare una fotocamera istantanea come la Instax Mini 9?

Proverò a darti una risposta nel corso di questa recensione, dopo aver analizzato la macchina da cima a fondo.

Il design del corpo macchina

Pink Flamingo, Cobalt Blue e Smoky White. Ma anche Lime Green e Ice Blue.

No, non sono i nomi dei cocktail più in voga del momento, ma le nuove nuances disponibili per la Instax Mini 9. I toni pastello, ancora una volta, danno un tocco di classe al design minimal di questa fotocamera istantanea. E il pubblico apprezza, eccome.

In poco tempo, la Instax Mini 9 è diventata un vero e proprio oggetto di culto tra le nuove generazioni. Io stessa me ne sono innamorata appena l’ho vista.

Sarà la forma quadrata, saranno le linee morbide o quei colori così delicati – e al tempo stesso carichi di personalità – ma quando ho messo gli occhi su questa Fuji per la prima volta ho pensato: “Ok, devo averla”.

Oltre a essere “bella bella in modo assurdo” (cit.), la Instax Mini 9 è davvero semplicissima da usare.

Ci sono pochi comandi a disposizione, giusto quelli che servono per inquadrare, scattare e sviluppare la foto nel giro di pochissimo tempo. Anzi, in realtà possiamo dire che questa macchinetta fra praticamente tutto da sola.

Si accende in un attimo premendo sul pulsante situato al di sotto dell’obiettivo, che serve proprio ad espellerlo dalla sua sede. Al contrario della Mini 8, la nuova versione possiede un piccolo specchietto per i selfie che si trova giusto al lato della lente. Una semplice innovazione, questa, che piacerà sicuramente ai fan della serie Instax – viste le lamentele emerse a riguardo durante la fase di rilascio della versione precedente.

La fotocamera possiede anche un flash integrato di tipo verticale. La nota dolente, però, è che non c’è modo di disattivarlo. L’unica cosa che puoi fare è tapparlo con un pezzo di nastro di carta; in questo modo la striscia adesiva agirà da diffusore e smorzerà un po’ l’effetto del flash.

Nella parte frontale della Instax Mini 9 troviamo anche l’esposimetro (che analizza le condizioni di luce e calcola la giusta esposizione), il pulsante di scatto e il mirino. Forse non lo sai, ma nella maggior parte delle fotocamere istantanee quest’ultimo è decentrato rispetto all’obiettivo. In pratica, quello che vedi nel mirino potrebbe non corrispondere esattamente alla porzione di scena ritratta nella foto – con conseguenze negative per lo scatto. Ma di questo parleremo meglio nei prossimi paragrafi.

C’è un’altra cosa che devi sapere: la Instax Mini 9 è dotata di 4 diverse modalità di scatto. Ti basterà ruotare la ghiera dell’obiettivo per selezionare quella più adatta alle condizioni in cui ti trovi.

Il vano delle pellicole si trova sul retro della fotocamera, insieme al contascatti – indispensabile per sapere quante fotografie ti rimangono a disposizione. È sufficiente aprire lo sportello e inserire la cartuccia Fujifilm, avendo cura di allineare i due marcatori gialli. Davvero, non potrebbe essere più facile di così.

Ricorda di non aprire MAI lo sportello una volta inserita la cartuccia, altrimenti corri il rischio di bruciare tutte le pose. E credimi, con quello che costano è l’ultima cosa che vorresti.

La Mini 9 funziona con due batterie alcaline di tipo AA da 1,5 V. Quando non la utilizzi per un po’, lei si spegne (dopo circa 5 minuti). E mi sembra pure giusto così, almeno si risparmia un po’ di batteria.

Ah, dimenticavo. Inclusa nella confezione d’acquisto c’è una lente close up che serve per ritrarre i soggetti più da vicino, a una distanza minima di 35 cm. Questo accessorio è compatibile anche con la Mini 8, ma prima bisognava comprarlo a parte. Acquistando la Mini 9, invece, lo troverai già dentro nella scatola pronto da utilizzare.

Scheda tecnica della Instax Mini 9

Come sempre non c’è molto da dire riguardo le fotocamere istantanee di nuova generazione, quantomeno da un punto di vista tecnico. Tu inquadri, premi il pulsante di scatto e loro fanno tutto da sole.

Stampano la foto nel giro di qualche secondo – anche se servono circa un paio di minuti affinché lo scatto si sviluppi completamente.

Però so che là fuori c’è qualcuno a cui interessa sapere con precisione che tipo di obiettivo monta la fotocamera, oppure qual è la velocità dell’otturatore. E allora lascia che riporti qui di seguito le principali caratteristiche tecniche della Instax Mini 9:

  • Obiettivo 60 mm fisso
  • Mirino da 0.37x con spot di destinazione
  • Velocità dell’otturatore 1/60 sec
  • Distanza del flash da 0.6m a 2.7m
  • Messa a fuoco normale: 60 millimetri a infinito.
  • Dimensioni e peso: 116 millimetri x 118,3 millimetri x 68,2 millimetri / 307g (senza batterie, cinturino e pellicola)

Come vedi, la Mini 9 è praticamente identica alla sorella maggiore Mini 8. Le uniche differenze sono l’aggiunta dello specchietto per i selfie – di cui abbiamo parlato prima – e la lente close up in dotazione. Il prezzo è leggermente diverso, anche se la differenza è ormai minima.

Come vengono le foto scattate con la Instax Mini 9?

La faccio breve: gli scatti che ho realizzato con la Instax Mini 9 non sono un granché. Il motivo? Te lo spiego subito.

Iniziamo col ribadire che il mirino non è allineato all’obiettivo. Basta guardare la fotocamera per rendersene conto: la focale è situata al centro, mentre il viewfinder è più spostato verso destra.

Se ci fosse qualcosa davanti all’obiettivo – che so, un oggetto che ne ostruisce in parte la visuale – non te ne renderesti conto. E sai perché? Non comparirebbe nella porzione di scena che vedi dal mirino. Quello che ti posso consigliare è di cercare di inquadrare i tuoi soggetti puntando più verso il basso e verso sinistra possibile, in modo da centrare meglio l’immagine. Diversamente, rischi solo di rovinare la foto!

Detto questo, la Instax Mini 9 ha 4 diverse modalità di scatto che si possono riassumere in:

  • Indoor: per gli scatti negli ambienti chiusi e bui
  • Cloudy: perfetta quando il cielo è coperto e c’è poca luce naturale
  • Sunny, Slightly Cloudy: corrisponde a “parzialmente nuvoloso”
  • Sunny and Bright: con cielo perfettamente sereno e molta luce

Il problema, a mio parere, è che l’esposimetro non funziona benissimo, specialmente quando fuori c’è troppa luce. Ho anche provato a cambiare modalità, selezionando Cloudy o Indoor nonostante mi trovassi all’aria aperta. Purtroppo, il risultato non è migliorato più di tanto: la maggior parte degli scatti risultano bruciati.

L’imperfezione è una caratteristica intrinseca della fotografia istantanea, e in fondo ci piace così. Forse occorre solo prenderci un po’ di più la mano. Eppure mi sembra che la Instax Mini 9 sia un po’ limitata, e più adatta a scattare delle belle foto ricordo spontanee piuttosto che per fare esperimenti creativi.

Quanto costano le pellicole della mini 9?

Si sa, il tasto dolente della fotografia istantanea è il costo delle pellicole. Per fortuna su internet si trovano decine di offerte che consentono di risparmiare qualche soldo – basta guardare su Amazon o Aliexpress per farsi un’idea.

Diciamo che, in media, un pacco da 10 pose costa circa € 11. Si spende qualcosina in più per le pellicole monocromo o per quelle con cornici particolari (a tema o con pattern speciali).

pellicole instax mini 9

Insomma, ne vale la pena? La mia opinione sulla Instax Mini 9

Bene, siamo arrivati alla fine di questa recensione. Arrivati a questo punto, vorrai di certo sapere se consiglio o meno l’acquisto della Instax Mini 9. Bè, la risposta è sì.

Nonostante non mi possa definire particolarmente entusiasta di questa fotocamera, la consiglio a chi vorrebbe avvicinarsi per la prima volta al mondo della fotografia istantanea. In fondo è semplicissima da usare, troppo bella da vedere e – soprattutto – costa pochissimo.

Oggi la puoi trovare sul mercato a partire da € 52, fino ad arrivare a un prezzo che si aggira intorno alla sessantina di euro. Insomma, parliamo di un investimento davvero piccolo. Certo, rimane da considerare il costo delle pellicole, ma credo che tutto sommato sia una spesa sostenibile per la maggior parte di noi.

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