Le migliori macchine fotografiche istantanee Fujifilm: quale scegliere?

Scegliere una fra le migliori istantanee Fujifilm è un compito piuttosto arduo. Mi ci sono volute diverse ore di studio e di test per individuare quella che, a mio parere, è la miglior fotocamera istantanea prodotta dall’azienda giapponese.

Sto parlando di una Instax, chiaramente. Come saprai, questo è il nome che Fujifilm ha attribuito alla fortunata serie di macchinette istantanee prodotte a partire dal 1998.

In questi anni, le Instax Fujifilm hanno contribuito a rilanciare il trend della fotografia istantanea. Sapevi che la Instax Mini 8 si è aggiudicata il titolo di “fotocamera istantanea più venduta” in assoluto? Niente male per un prodotto che era letteralmente scomparso dal mercato da diversi decenni..!

Oggi le fotocamere istantanee – e le Instax in particolare – si sono trasformate in un oggetto di culto, in un must-have che tutti bramano come l’ultimo modello di iPhone. Ma come si fa a scegliere una fra le migliori istantanee Fujifilm? Come capire qual è il modello più adatto alle tue esigenze?

Anche io mi sono posta le stesse domande, a suo tempo. E ho impiegato diversi mesi a trovare le risposte. Ecco perché ho deciso di scrivere questa guida: voglio aiutarti a risparmiare tempo e fatica nella scelta della tua fotocamera Instax.

Ho selezionato 5 fra le migliori istantanee Fujifilm disponibili sul mercato, e di ognuna ho analizzato sia i pregi che i difetti. Vorresti acquistare una Instax ma non sai proprio quale scegliere? Allora continua a leggere questo articolo, ti assicuro che al termine avrai le idee decisamente più chiare.

Instax Mini 9, la più desiderata

Se stai cercando una fotocamera istantaneaeconomica, facile da usare e non troppo impegnativa, la Instax Mini 9 è sicuramente quella che fa per te.

Il suo design super trendy mi ha fatto innamorare a prima vista. Sarà merito delle colorazioni pastello, o magari delle linee morbide che la caratterizzano – o probabilmente di entrambe le cose.

Ci sono solo pochissimi pulsanti sulla macchina, lo stretto necessario per inquadrare e scattare. La verità è che la Instax Mini 9 fa tutto da sola: mette a fuoco, calcola l’esposizione migliore, attiva il flash e infine stampa le foto. Niente di più facile, vero?

In realtà hai anche la possibilità di regolare manualmente l’esposizione. Devi solo scegliere una fra le 4 modalità di scatto disponibili (indoor, cloudy, sunny, hi-key) ruotando la ghiera dell’obiettivo.

Il fatto è che il sensore della Instax Mini 9 non funziona benissimo in questo senso, ed è quindi altamente probabile che le tue foto vengano bruciate oppure troppo scure. Va bene che l’imperfezione è una caratteristica intrinseca della fotografia istantanea, però a tutto c’è un limite.

A mio parere, i risultati sono troppo variabili. Il problema principale della Instax Mini 9 è che non sai mai come uscirà la foto successiva. Ogni volta incrocio le dita sperando di non ottenere un’immagine totalmente bianca o nera, sintomo inequivocabile di un’esposizione errata.

Ci vuole un po’ di tempo e pratica per scattare foto decenti con questa fotocamera, e non ti nascondo che la cosa può rivelarsi piuttosto frustrante, soprattutto all’inizio. Però una cosa la so: una volta presa la giusta dose di confidenza con la Instax Mini 9, non riuscirai più a farne a meno.

Se vuoi saperne di più a riguardo, vai alla recensione completa della Instax Mini 9.

Instax Wide 300, per scatti extralarge

Questa fotocamera non rientra di certo fra le migliori istantanee Fujifilm, quantomeno da un punto di vista puramente estetico. Il design è piuttosto rozzo e minimal (nell’accezione negativa del termine), per non parlare del peso e delle dimensioni della macchina che la rendono estremamente ingombrante.

Insomma, la Instax Wide 300 non è bellissima a vedersi. E forse ti starai chiedendo perché ho deciso di includerla in questa lista. La verità è che un pregio ce l’ha, e anche piuttosto interessante: è l’unica fotocamera Instax Fujifilm a scattare foto in formato wide, ovvero 62×99 mm. Ecco spiegato il motivo delle sue dimensioni extralarge!

Si tratta di una macchina fotografica completamente analogica, realizzata in plastica e dotata di un obiettivo da 95 mm e f/14. Come tutte le entry level, ha funzionalità molto basiche che non consentono di sperimentare troppo con la creatività.

Ma il punto forte della Instax Wide 300 sono proprio le fotografie di ampio formato, praticamente il doppio rispetto alle pellicole Fujifilm Instax Mini. È l’ideale per chi non apprezza il formato stile carta di credito e preferisce una visione più completa della scena.

All’inizio potresti avere qualche difficoltà a capire come inquadrare i soggetti per via del mirino che, come avrai notato, si trova in una posizione un po’ strana rispetto al solito. È come se fosse indipendente dal resto della macchina e, a dir la verità, è piuttosto piccolo – un dettaglio che rende più difficoltoso trovare la giusta inquadratura. Fujifilm ha pensato bene di aggiungere un target spot, una sorta di linea guida per ottenere foto migliori. Lo so che vuoi saperne di più, ma di questo parlerò nella recensione approfondita sulla Instax Wide 300.

Per ora ti basti sapere che questa fotocamera wide in generale fa delle belle foto, tranne quando la scena è troppo buia. I risultati migliori si ottengono di giorno all’aria aperta, oppure negli interni – sembra incredibile, ma se la cava piuttosto bene. Basterà questo a farti dimenticare il suo orribile design e il peso di oltre 600 grammi?

Instax Mini 90, il vintage che conquista

La Instax Mini 90 pesa la metà rispetto alla Instax Wide 300, e questo è il primo punto a suo favore. Ma qual è il secondo? Il design, naturalmente. Questa fotocamera istantanea ha uno stile romantico e retrò che sicuramente conquisterà gli appassionati del vintage.

Le sue linee sono sobrie ed eleganti, enfatizzate da un rivestimento in pelle che conferisce alla fotocamera quell’aria un po’ sofisticata tipica degli anni Settanta. Nulla a che vedere con lo stile pop della Instax Mini 9, qui è il classico a farla da padrone.

Tutto molto bello. Ma andiamo al sodo: come vengono le foto scattate con la Instax Mini 90?

Per prima cosa, ti dico che hai la possibilità di scegliere fra 6 modalità di scatto diverse: macro, party, bambini, paesaggio, doppia esposizione e bulb. Al contrario delle fotocamere di cui abbiamo parlato finora, la Instax Mini 90 ti offre la possibilità di sperimentare con differenti stili e tecniche di scatto.

Le doppie esposizioni sono forse la cosa più divertente che si possa fare con una fotocamera istantanea. Sovrapporre gli scatti di due soggetti diversi consente di ottenere effetti creativi normalmente riservati alla pittura o al disegno.

Anche la modalità bulb ti permette di giocare un po’ con la fotocamera allungando i tempi di esposizione (fino a un massimo di 10 secondi). Potrai così creare suggestive immagini di light painting, oppure ritrarre le morbide onde del mare che si infrangono contro la riva. Ti servirà un treppiede per riuscire a scattare fotografie simili, ma non ti preoccupare: la Instax Mini 90 è dotata dell’apposito attacco proprio nella parte inferiore.

Attenzione al flash, è super potente! Il problema è che non si può disattivare, quindi sarai costretto ad attaccarci sopra un pezzetto di nastro adesivo di carta per smorzare i toni e diffondere meglio la luce.

So cosa ti stai chiedendo: vale davvero la pena acquistare la Instax Mini 90? Troverai la risposta a questa domanda nella recensione completa della macchina!

Instax SQ10, la fotocamera istantanea ibrida

Ho scelto di includere questa fotocamera tra le migliori istantanee Fujifilm per via della sua unicità. Devi sapere che la Instax SQ10 è una macchina fotografica ibrida, ovvero un prodotto che unisce le caratteristiche dell’analogico con l’innovazione del digitale. Cosa intendo? Lasci che mi spieghi meglio.

La Instax SQ10 è dotata di memoria interna e di uno schermo LCD che funge anche da mirino, oltre che da display. Somiglia molto a una moderna reflex, se non fosse per quel suo look decisamente vintage che lascia intuire la sua vera natura.

E sai qual è la caratteristica più interessante? Che la SQ10 ti permette di modificare i tuoi scatti prima di stamparli, proprio come faresti per pubblicare una foto su Instagram. Puoi applicare filtri, ritagliare l’immagine come desideri, decorarla con cornici e adesivi colorati e molto altro. E puoi fare tutto questo direttamente dal menu della fotocamera! L’avresti mai detto?

Lo so, lo so. Così facendo si perde gran parte della magia legata alla fotografia istantanea. Ma diciamoci la verità: quanto è frustrante dover buttare via decine di scatti bruciati, mossi o sfocati per colpa di qualche malfunzionamento della fotocamera? Te lo dico io: è incredibilmente fastidioso. Anche perché le pellicole costano parecchio, parliamo di circa un euro a foto.

Avere la possibilità di decidere quali scatti stampare e quali no, oppure di migliorarli prima di impressionarli per sempre su pellicola, secondo me è un enorme vantaggio. Forse i puristi della fotografia istantanea la penseranno diversamente, ma credo che la maggior parte degli appassionati là fuori concorderanno con me.

Non ti ho ancora detto la cosa più importante: la Instax SQ10 stampa istantanee dal formato quadrato (62 x 62 mm)! La sigla SQ sta infatti per “square”, a indicare il caratteristico formato in stile Instagram. Diciamo che questa fotocamera è la giusta via di mezzo tra gli scatti mini e quelli wide. La scelta spetta solo a te, tutto dipende dal formato che preferisci.

Anche la Instax SQ10 ti consente di mettere alla prova la tua creatività, un po’ come la Mini 90. In questo caso però, avresti solo tre modalità di scatto a disposizione: doppia esposizione, bulb e standard. Ma come vengono le foto?

Sarò onesta, la qualità delle immagini non è granché. I neri sono troppo accentuati, mentre le tinte generali risultano quasi “artefatte”. Fujifilm ha scelto di esasperare l’effetto vintage portandolo oltre i suoi limiti, ottenendo un risultato finale mediocre.

C’è però una nota positiva, le foto macro vengono piuttosto bene! Tutto merito della messa a fuoco della fotocamera che ti consente di avvicinarti al soggetto fino a 10 cm di distanza. Mica male, vero?

Il fatto che tu possa selezionare quali immagini stampare e quali no, oltre che intervenire sui diversi parametri dello scatto, permette di “sbagliare” in serenità. Non sarai costretto a buttare decine di pellicole, sarai tu stesso a decidere quali scatti stampare e quando.

Se vuoi saperne di più sul funzionamento della Instax SQ10, dai un’occhiata alla recensione completa!

Instax SQ20, piccole fotocamere istantanee ibride crescono

Ti presento la Instax SQ20, uscita sul mercato a ottobre 2018 – praticamente un anno dopo il lancio della sorella maggiore, la SQ10. Che differenza c’è tra le due fotocamere? Come mai fanno entrambe parte della lista delle migliori istantanee Fujifilm?

Il motivo è presto detto: sono quasi identiche! E visto che ho inserito una, non potevo escludere l’altra. Inoltre, a dir la verità, la Instax SQ20 presenta qualche miglioramento rispetto alla versione precedente.

Primo fra tutti lo specchietto per i selfie. Pare incredibile, ma la sorella maggiore non possedeva questa feature. I progettisti hanno così deciso di dare ascolto alle lamentele dei fan che invocavano a gran voce l’aggiunta dello specchietto (probabilmente dopo aver cestinato qualche posa venuta male).

La seconda novità è l’introduzione dello zoom digitale 4.0 x, che fa della Instax SQ20 la prima fotocamera della serie a possedere questa feature. Inoltre, il sensore è leggermente più piccolo rispetto a quello della SQ10.

Ma che effetto hanno tutte queste variazioni sulla qualità finale delle immagini? In realtà non ci sono grossi miglioramenti rispetto alla versione precedente. Un vero peccato, perché Fujifilm avrebbe potuto investire di più in questo senso.

Devo però ammettere che la Instax SQ20 dà il meglio di sé nelle sessioni all’aperto, in pieno giorno. Le immagini sono chiare, abbastanza nitide, caratterizzate da quell’atmosfera un po’ retrò che tanto ci piace.

Insomma, la SQ20 non è perfetta ma non mi sento di colpevolizzare l’azienda più di tanto. Questo genere di fotocamere è fatto apposta per stampare foto in piccolo formato, è naturale che la definizione delle immagini sia limitata.

Pretendere di paragonare la fotografia istantanea a quella digitale è inutile, oltre che insensato. Si tratta di due mondi completamente diversi, indipendenti l’uno dall’altro.

Credo che la Instax SQ20 sia il tentativo di mettere in comunicazione questi due universi paralleli, prendendo il meglio dall’uno e dall’altro. Sta solo a te giudicare la qualità del risultato finale.

Vuoi sapere se vale la pena effettuare l’upgrade dalla Instax SQ10 alla SQ20? Allora non perderti la recensione completa che trovi sul nostro sito!

Qual è la migliore fotocamera istantanea Fujifilm?

Ok, è arrivato il momento di svelarti qual è la fotocamera che preferisco tra le migliori istantanee Fujifilm. Rullo di tamburi…si tratta della Instax SQ20! Perché proprio questa macchina fotografica fra le tante disponibili? Perché penso che sia la più completa e ricca di funzionalità tra quelle in circolazione, perlomeno a marchio Fujifilm.

Il fatto che sia ibrida poi, per me è un plus. Voglio avere la possibilità di vedere il mio scatto in anteprima e decidere se stamparlo o meno, onde evitare lo spreco di decine di fogli di pellicola. Se anche tu desideri avere un minimo di controllo sulle tue istantanee, la Instax SQ20 è la fotocamera che fa per te.

È vero, esistono alternative più economiche che però non sono in grado di offrirti così tante funzionalità. A mio parere, la Instax SQ20 è un grande sì. E tu, cosa ne pensi? Fammelo sapere nei commenti!